Vendere online: 5 consigli e 5 portali per i propri prodotti

Vendere online: 5 consigli e 5 portali per i propri prodotti
SmartWorld team
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C'è chi dice che anche vendere online sia un'arte. Non mettiamo in discussione questa certezza, ma aggiungiamo che alcuni utili consigli favoriscono la transazione. Aiutano cioè a catturare l'attenzione e a convincere il potenziale acquirente a compiere il passo finale. Quello cioè della finalizzazione del processo di compravendita. Cerchiamo allora di saperne di più.

La foto è il primo elemento da valorizzare per vendere online

Si tratta del primo e più importante aspetto a cui prestare la massima attenzione quando vogliamo vendere online un prodotto.

L'elemento iniziale che viene notato da chi entra in contatto con la nostra inserzione è la fotografia ovvero l'immagine di accompagnamento. Di conseguenza è indispensabile che non solo sia reale e corrisponda al vero. Ma anche che raffiguri un prodotto ben presentato ovvero adeguatamente valorizzato.

In termini concreti significa che lo scatto deve avere una buona risoluzione, sia ben illuminato e magari immortalato in un contesto che lo risalti. Non sempre è possibile affidarsi a un fotografo professionista, anche per via della necessità di bilanciare i costi rispetto ai ricavi attesi.

Ma prendersi tutto il tempo che serve per far un buon lavoro e fare riferimento a un buon sensore per le foto sono già due primi buoni passi.

Come scrivere un titolo corretto per vendere online

Se l'immagine è il primo contenuto con cui il potenziale acquirente viene in contatto, il titolo è l'elemento successivo a cui prestare attenzione per vendere online. La scelta non va affrontata con leggerezza e superficialità. Le tecniche da utilizzare sono due.

In prima battuta scrivere informazioni accattivanti (e veritiere) per gli interessati. Non c'è una regola comune a tutti i settori merceologici. Nel comparto tecnico, ad esempio, potrebbe essere utile inserire informazioni molto specifiche sulle caratteristiche del prodotto. Se di mezzo c'è un prodotto cosmetico è anche il caso di specificare a chi è adatto.

La seconda tecnica da utilizzare è quella della scelta delle parole chiave. In buona sostanza nel titolo è strategico inserire quelle parole che sono davvero ricercate dagli utenti. Come fare? Un primo modo è scrivere nella barra di ricerca di Google i termini ipotizzati per il titolo. Se tra i primi risultati ci sono annunci di vendita allora la scelta può essere quella corretta. Uno sguardo alle ricerche correlate (in fondo alla pagina dei risultati) consente di trovare nuovi spunti.

Descrizione del prodotto veritiera e fedele alla realtà

Vendere online significa anche mostrare e descrivere le cose per quel che sono. In caso contrario, alla vendita seguirà inevitabilmente la richiesta di rimborso. Nella descrizione del prodotto è dunque sempre meglio dire la verità. Vuol dire da una parte evidenziare i punti di forza, certo. Ma anche la presenza di qualche difetto, come un segno lasciato dall'usura oppure un graffio.

Si tratta di una regola che acquista valore soprattutto nel caso in cui immaginiamo di avviare un'attività di vendita online di lungo periodo.

L’importanza di offrire più opzione di pagamento per gli acquisti online

Nella fase di acquisto di un prodotto online, il consumatore non ama perdere tempo. Allo stesso tempo vuole essere sicuro nella fase di transazione e poter fare affidamento su un sistema che conosce e di cui ha fiducia. Ecco perché è importante proporre più opzioni di pagamento. Non c'è dubbio che PayPal sia la modalità più nota e facile da garantire. In fondo è sufficiente un indirizzo di posta elettronica per concludere l'operazione. A patto naturalmente che l'acquirente abbia precedente collegato la propria carta di credito alla piattaforma.

Tuttavia è bene sapere che limitare il ventaglio di possibilità a PayPal potrebbe limitare gli affari. Senza dimenticare che scegliendo PayPal, il venditore deve pagare una commissione. Ci sono acquirenti che preferiscono la formula del contrassegno ovvero del pagamento della merce solo dopo la consegna. E c'è invece chi, anche a costo di corrispondere le commissioni, trova più sicuro il bonifico bancario. Un consiglio extra per vendere online: non trascurare l'opzione della donazione. È utile soprattutto per chi vende occasionalmente.

Spese di spedizione per la vendita online, serve chiarezza

C'è infine un ultimo aspetto da chiarire quando si vende online: le spese di spedizione sono comprese o escluse? La risposta non è in realtà così semplice in quanto il venditore deve tenere conto del luogo in cui inviare il pacco (in Italia o all'estero), le modalità di spedizione (posta ordinaria o corriere) e le dimensioni dell'oggetto.

L'importante è essere chiari ed elaborare una tabella sui possibili costi così da aiutare l'acquirente a farsi un'idea. Dove mettere in pratica questi suggerimenti? I 5 portali da esplorare per vendere online sono Subito.it, eBay, Kijiji, Bakeka e sul marketplace di Facebook.

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