Acer Spin 5 2022 hands-on: un notebook full optional

Acer Spin 5 2022 hands-on: un notebook full optional
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Acer Spin 5 nella sua versione 2022 è stato nelle nostre mani per poche ore: una sorta di hands-on, come quelli che avremmo fatto in fiera, abbastanza però per renderci conto di che pasta sia fatto il nuovo convertibile di Acer, che punta davvero alla concretezza.

Il design infatti, siamo sinceri, non è che sia particolarmente ispirato, ed anche il bilanciamento del peso non impeccabile (non lo aprirete con un dito solo), ma se andiamo oltre questi aspetti in parte anche soggettivi, ci troviamo di fronte ad un portatile ben costruito, solido, che non scricchiola né dà segni di cedimento alcuno, e che è dotato di cerniere robuste, che mantengono lo schermo fermo in tutta la sua rotazione a 360°.

Inoltre c'è una piccola chicca: sul fianco destro, all'interno della scocca, è incastrato uno stylus Wacom AES 2.0. È una soluzione insolita, quasi unica, che dà un ulteriore senso a Spin 5. Non è la migliore esperienza di questo tipo, soprattutto perché lo stilo è piccolo e fin troppo leggero, ma è una che avrete sempre a portata di mano, e comunque per tutti gli usi più comuni (prendere appunti, sottolineare, abbozzare qualche disegno, ecc.) nessuno si lamenterà: solo i più esperti, o comunque chi abbia già usato ampiamente una S / Surface Pen, noterà la differenza.

Il peso è buono, circa 1,3 Kg: non è da peso piuma, ma è anche un testamento alla solidità di cui prima. E poi c'è il bel display. 14'' WQXGA (2.560 x 1.600 pixel, 16:10) touch, che ad occhio sembra anche molto luminoso.

A dirigere l'orchestra abbiamo un processore Intel Alder Lake, Core i7-1260P, accompagnato da 16 GB di RAM LPDDR5 e da 1 TB di SSD. Degna di nota anche la webcam full HD, un upgrade che finalmente, nel 2022, molti produttori stanno applicando.

Note di merito per le porte: 2 Thunderbolt 4, HDMI full size, due USB-A (una con ricarica anche a PC spento), jack audio ed anche lettore microSD.

Chiudiamo con alcune ottime impressioni sulla tastiera, con la quale si prende subito confidenza e velocità; un po' meno intrigante il touchpad, fin troppo morbido al clic. L'alimentatore USB-C è piccolo e leggero, anche se avremmo gradito un formato più simile a quello da smartphone, piuttosto che il clasico caricabatterie centrale con fili che si dipartono da entrambi i lati (piccola nota a margine: nella confezione c'è sia una presa italiana che una schuko).

Acer ha comunque confezionato un notebook davvero completo sotto ogni punto di vista, con un prezzo di lancio abbastanza aggressivo, come sempre: 1.399€ per il mercato europeo, con disponibilità da luglio. Se foste interessati, fateci sapere nei commenti quali aspetti vorreste approfondire, e ne riparleremo in sede di recensione.

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