Adobe svela Premiere Rush CC: lo strumento di video-editing perfetto per sfondare nel mondo di YouTube (foto)

Edoardo Carlo Ceretti Già disponibile per Windows, macOS e iOS, mentre per Android arriverà nel 2019.

Non c’è dubbio che YouTube sia la più seguita e apprezzata piattaforma di condivisione di video al mondo, riuscendo a catalizzare l’attenzione di decine di milioni di utenti, per un giro d’affari che fa gola ad un numero crescente di creatori. Non tutti però sono videomaker nati e l’approccio al montaggio video può risultare ostico, anche perché il livello qualitativo medio della piattaforma non contempla risultati tecnicamente mediocri. Si sentiva dunque l’esigenza di un programma di montaggio video semplificato, ma dalle grandi potenzialità. E la risposta è Adobe Premiere Rush CC.

Già mostrato nei mesi scorsi con il nome di Project Rush, il nuovo programma di video-editing è già disponibile per PC, macOS e iOS, con il supporto per Android che arriverà soltanto in un secondo momento, attualmente previsto per il 2019. Come accennato, si tratta di una soluzione di più semplice approccio rispetto Premiere Pro o altri programmi professionali, che tuttavia non significa limitarne le funzionalità, ma piuttosto mettere a disposizione una vasta gamma di template già confezionati o modalità che assistano l’utente nell’esportazione di video cuciti su misura di YouTube e altre piattaforme, come Instagram, Facebook, Twitter e Vimeo.

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Ad esempio, per l’elaborazione audio è possibile affidarsi ad un’intelligenza artificiale sviluppata da Adobe, capace di modulare automaticamente la musica di sottofondo in occasione di sequenze parlate o dialogate, evitando spiacevoli contrasti che minerebbero la riuscita della clip. Adobe Premiere Rush CC può essere utilizzato tramite una sottoscrizione mensile a partire da 12,19€ come singola applicazione (145,52€ per il piano annuale), ma sarà a disposizione anche un piano Starter, che consente l’elaborazione di progetti illimitati, con la possibilità di esportarne 3 gratuitamente.

Via: The VergeFonte: Adobe