Aggiornare a Windows 11: si o no?

To be, or not to be, that is the question...
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Uno dei temi caldi della settimana è stato senz'altro il rilascio di Windows 11. Abbiamo visto quali sono le novità principali, abbiamo come aggiornare anche nel caso di hardware non ufficialmente supportato e abbiamo anche visto quelli che sono i problemi noti. Ma quindi, alla fine della fiera, merita installarlo subito, o è meglio aspettare?

La risposta a questa domanda è difficilmente oggettiva, ma possiamo comunque provare a distinguere qualche caso. Se aveste uno ed un solo PC, e lo usaste per lavorare e non solo per svagarvi, la risposta è no. A meno che non riceviate l'aggiornamento direttamente tramite Windows Update, non merita darsi pena e soprattutto non c'è ragione di accelerare un processo che è sì inevitabile, ma non inderogabile.

Diverso è il caso in cui abbiate comunque più computer a disposizione. Anche in questo caso, la risposta generica non cambierebbe da quella sopra: aspettate Windows update, soprattutto se con Windows 10 vi trovaste già bene. Premesso questo, se aveste appunto un PC "che vi avanza", non indispensabile per lavorare, e se foste curiosi di provare le novità di Windows 11, allora potete seguire una delle nostre guide per installarlo, a seconda del vostro hardware.

Alla fine della fiera, Windows 11 è una enorme ed anche bella skin di Windows 10. Una skin che in alcuni casi ha riscritto il modo di utilizzare il PC, soprattutto quelli con touchscreen (ma non solo). Indubbiamente la nuova veste grafica è piacevole, oserei dire rilassante.

La maggiore consistenza che si respira ora in tutto il sistema operativo, che è più coerente, omogeneo, è senz'altro piacevole, ma ci sono anche elementi mancanti a livello di personalizzazione, le animazioni non sono sempre così fluide (soprattutto su hardware non recente) ed alcuni controlli sono meno immediati di prima (ma per altri è il contrario); inoltre alcune funzioni annunciate, come il supporto alle app Android, sono mancanti, ed altre, come il tema scuro, avrebbero bisogno di essere affinate. Windows 11 è insomma ancora un po' un cantiere aperto, per certi versi.

E non ditemi che è un caso che a fine maggio Microsoft annunciasse la dipartita di Windows 10X ed un mese dopo arrivasse l'annuncio di un nuovo sistema operativo del quale nessuno aveva mai sentito dire nulla! Come mai tutta questa fretta non lo sappiamo, ma è abbastanza evidente che Microsoft abbia un po' accelerato i tempi, forse per cavalcare l'onda lunga del rinnovato interesse verso il mercato PC. Ciò che è certo è che, aspettando un po', avrete un Windows 11 senz'altro più rifinito rispetto a questa prima versione, in parte ancora un po' grezza. Ma questo del resto vale per qualsiasi software, no?

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