Altri due dispositivi spuntano del codice di Fuchsia: ecco Nelson e Luis

Matteo Bottin

Prima Astro, poi Sherlock, Visalia e, oggi, Nelson e Luis. Questi sono solo alcuni dei dispositivi Made by Google ai quali si fa riferimento nel codice di Fuchsia OS. Tutti i nomi in codice trovati negli scorsi mesi si sono poi rivelati altrettanti prodotti smart di Google, da Nest Hub a Nest Mini. In questo caso Nelson e Luis cosa dovrebbero rappresentare?

Nelson è presente nel codice da un po’: sembrerebbe un “clone esatto” di Nest Hub (Astro), suggerendo un minimo aggiornamento hardware del dispositivo. Per fare un esempio: il display utilizzato è esattamente lo stesso, mentre il processore passa dal Amlogic S905D2 al Amlogic S905D3. Questa sembra la modifica più rilevante, e porterebbe con sé un processore per i calcoli IA. Ad oggi Nelson ha raggiunto lo stadio di secondo prototipo (chiamato P2).

Luis, purtroppo, è praticamente sconosciuto: gli unici riferimenti nel codice parlano del chip Synaptics VideoSmart VS680. La presenza di Synaptics non dovrebbe stupire: l’azienda ha comprato Marvell, chipmaker che ha fornito l’hardware che troviamo in tanti prodotti Google, come i Chromecast). Questo chip purtroppo può essere utilizzato in tantissimi ambiti, tra i quali i box con Android TV. Dovremo aspettare altri riferimenti per saperne di più.

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Non è detto che questi nomi si riferiscano a prodotti progettati da Google: per fare un esempio, Cleo aveva moltissimo in comune con il Lenovo Smart Clock. Tuttavia, l’hardware utilizzato, già conosciuto dall’azienda di Mountain View, suggerisce che Nelson e Luis siano dispositivi Made by Google.

Via: 9to5Google