Andromeda OS: i pacchetti delle lingue suggeriscono che si trova in una fase di test avanzata. Sta arrivando un nuovo OS per telefoni? (foto)

Matteo Bottin

Ricordate gli indizi riguardanti il Surface Phone trovati nell’SDK di Windows 10? Evidentemente gli indizi erano fondati, e il lavoro in questi mesi è continuato fino ad arrivare ad una fase di test avanzata. Come facciamo a “saperlo”? Con l’avvento dell’April Update di Windows 10 i pacchetti lingua del sistema sono stati spostati sul Microsoft Store. Da qualche giorno Microsoft, sempre sul proprio Store, ha pubblicato dei nuovi pacchetti ad uso esclusivo per Andromeda OS. Se lo sviluppo fosse ancora embrionale i pacchetti si troverebbero solo nei server Microsoft, no?

I colleghi di Aggiornamenti Lumia hanno preso questi pacchetti, li hanno analizzati e hanno estratto moltissime (e interessantissime) informazioni riguardo il nuovo OS (e il collega WindowsCoreOS). Innanzitutto la parte più interessante: la maggior parte delle funzionalità telefoniche presenti su Windows 10 Mobile sono state portate in Andromeda. Questo significa che vedremo uno smartphone targato Microsoft? Non è detto, ma sappiate che all’interno di Andromeda troviamo la possibilità (nascosta in W10 Mobile) di registrare le chiamate telefoniche effettuate e ricevute, di default. È abbastanza?

Parliamo poi delle applicazioni di sistema di Andromeda: una prima lista ufficiale delle applicazioni la potete trovare in galleria qui sotto. Molte delle app non sono presenti in Windows 10 “standard”: VisualVoiceMailWizard, EmergencyDialerApp, Andromeda e SimToolkit (nel caso vogliate un’altra “prova” che Andromeda si troverà su un dispositivo con capacità telefoniche). Altre applicazioni invece si trovano già in Windows 10. Ecco una piccola lista:

  • Get Started (Suggerimenti)
  • Microsoft 3D Viewer (Visualizzatore Realtà mista)
  • Microsoft Sticky Notes
  • Paint 3D
  • People (Contatti)
  • Windows Alarms (Sveglia)
  • Windows Calculator (Calcolatrice)
  • Windows Camera (Fotocamera)
  • Feedback Hub (Hub di Feedback)
  • Voice Recorder (Registratore vocale)
  • Microsoft Store
  • Microsoft Photos (Foto)
  • Whiteboard
  • Skype
  • Windows Maps (Mappe Windows)
  • Microsoft Translator (Traduttore)

Infine, gran parte delle funzionalità (se non tutte) che possono essere trovate nella versione standard di Windows 10 sono supportate da Andromeda, mentre a queste si aggiungono funzionalità ripescate dal “vecchio” Windows 10 Mobile. La lista, a detta della fonte, non è completa, perché probabilmente qualche dettaglio è sfuggito. Non si tratta comunque di una breve lista:

  • Windows Hello: Say goodbye to entering complex passwords and start using Windows Hello to unlock your device, verify your identity, and buy things in the Store using your eyes.
  • Windows Hello (Fingerprints): Use your fingerprint the next time you want to unlock your device.
  • File Explorer (UWP)
  • Simsecux: Protect your device by using a PIN (Protezione tramite PIN telefonico)
  • Andromeda Composer Control: Screen on, Right screen on, Left screen on and External screen on. Double tap to turn off the other one instead. Please flip your device.
  • Internet Connection Sharing (Condivisione rete dati)
  • Call Forwarding (Inoltro di chiamata)
  • Vibrate (Vibrazione)
  • Draw a shape to create a screen snip (Gestures per catturare screenshot)
  • Windows Timeline
  • NFC

Una piccola spiegazione riguardo alla voce “Andromeda Composer Control”: questa ci conferma in via “ufficiosa” la presenza di un doppio schermo sul dispositivo che adotterà questo nuovo OS. Facendo un doppio tap su uno dei due schermi, infatti, sarà possibile disattivarlo o avviare l’OS solamente su quello.

Una gran carrellata di informazioni. Speriamo quindi che sia veramente in arrivo il fantomatico Surface Phone, del quale su parla da molti molti anni. Certo è che Microsoft sta sognando in grande ma non è ancora detto che si possa mettere le mani presto su un nuovo dispositivo. In fondo, non è detto che i tempi siano maturi.

Fonte: Aggiornamenti Lumia
  • Ugo

    possono fare tutti gli OS che vogliono, ma bisogna poi convincere gli sviluppatori a fare app compatibili.
    altrimenti è l’ennesimo morto che cammina.
    kaios (e tanti prima di lui) insegna…

    • Matteo Bottin

      Vero. Infatti (secondo me) l’unica via possibile è la compatibilità con gli .exe esistenti. In questo modo partirebbero già con un parco app enorme e facilmente incrementabile