Cosa c’è dentro un iMac Pro da 5.600€? iFixit vi risponde con il suo teardown

Cosimo Alfredo Pina -

Il nuovo Apple iMac Pro è arrivato da poco sul mercato, anche quello italiano, come un potentissimo (e costoso) computer racchiuso nell’ingombro di un raffinato monitor 27″ 5K. Un piccolo capolavoro dell’elettronica che gli esperti di iFixit non hanno risparmiato al loro teardown, un vero e proprio disassemblaggio nel pieno della loro tradizione.

Partiamo subito col dire che la riparabilità di questo iMac Pro non supera i 3 punti su 10 della scala di iFixit, ma c’è qualche buona notizia sul fronte upgrade. Chi è disposto a prendersi il rischio di scollare il pannello di lega metallica (addio garanzia sul vostro investimento) posteriore può infatti avere accesso a RAM e CPU, che a quanto pare sono facilmente sostituibili per, ad esempio, aumentare la memoria o passare ad un processore più potente.

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Anche gli SSD sono modulari, ma proprietari Apple. Notevole il lavoro degli ingegneri di Cupertino nella gestione del raffreddamento, che domina con sistema a doppia ventola e dissipatore decisamente potenziato rispetto agli altri iMac. Altre sorprese hardware sono il nuovo chip T2, che include SMC, gestione della webcam, controllo di audio e memoria oltre che la “cassaforte” digitale del Mac, incluso il motore di crittografia.

Insomma gli appassionati di elettronica ben fatta, a prescindere da fan Windows o macOS, vorranno sicuramente dare un’occhiata al teardown dell’iMac Pro che ovviamente vi aspetta qui sotto.

Via: iFixit Blog