Apple M1 è il nuovo processore proprietario di Apple: tanta potenza, massima efficienza

Vezio Ceniccola -

Apple M1 è il nuovo chip realizzato appositamente per i nuovi MacBook, appena svelato durante l’evento Apple di qualche minuto fa. Dopo averlo già annunciato negli scorsi mesi, l’azienda di Cupertino ha ora rivelato tutte le peculiarità del suo processore proprietario, progettato per puntare sia sulla potenza che sull’efficienza energetica.

Come già sapevamo, si tratta di un system-on-a-chip (SoC) basato su architettura ARM, realizzato col nuovo processo produttivo a 5 nm. Al suo interno troviamo ben 16 miliardi di transistor, che vanno a comporre i vari moduli in cui è diviso il chip.

Per prima cosa parliamo della CPU a 8 core, che promette alte prestazioni ma anche un’alta efficienza energetica. Ci sono 4 core più potenti – che vengono già definiti da Apple stessa come “i core più veloci del mondo” –  e 4 più efficienti a livello energetico, dedicati alle operazioni meno esose di risorse computazionali. Tutto questo produce una CPU con un elevatissimo valore di performance per Watt, che Apple riferisce essere il migliore del mondo rispetto a tutte le altre CPU.

Anche la GPU integrata sembra essere molto efficiente. Può montare fino a 8 core e può arrivare a circa 2,6 Teraflops, classificandosi come la “scheda grafica più veloce del mondo” secondo Apple. Non manca il nuovo Neural Engine da 16 core, in grado di compiere fino a 11 trilioni di operazioni al secondo, ottimizzando tutte le funzionalità del sistema macOS. Parliamo di un guadagno pari a 15x per il machine learning rispetto alle precedenti generazioni di Macbook.

Da notare anche l’integrazione del Secure Enclave, uno spazio dedicato alla sicurezza e alla crittografia dei dati, il supporto alle tecnologie Thunderbolt / USB 4 e PCI Express Gen 4, il nuovo ISP per la gestione di immagini e video e le varie tecnologie di codifica multimediale incluse.

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Apple M1 sarà sfruttato al massimo dal nuovo sistema operativo macOS Big Sur, che è progettato proprio per ottimizzare le funzionalità software sul nuovo hardware proprietario di Apple. Ci si aspetta, ad esempio, un’esperienza utente fluida e ottimizzata sull’interfaccia di sistema e sulle app proprietarie, come Final Cut e il browser Safari.

I primi dispositivi che utilizeranno il nuovo chip Apple M1 saranno le nuove generazioni di notebook MacBook Air e MacBook Pro 13, ma anche il nuovo Mac Mini, presentato a sorpresa dal palco della conferenza. Tutti questi dispositivi arriveranno sul mercato solo nei prossimi mesi, dunque dovremo ancora attendere per testare sul campo le vere capacità del chip di Apple. Se le promesse dell’azienda saranno mantenute, gli utenti MacBook potranno sperimentare prestazioni maggiori e soprattutto un’autonomia molto più lunga.

A seguire vi lasciamo alcune immagini e tabelle per scoprire le prestazioni di Apple A1 e dei nuovi MacBook che lo andranno ad utilizzare.

  • Zeronegativo

    Possiamo concordare che ci troviamo davanti al soc arm per Mac più migliore del mondo

  • Okazuma

    Domanda.
    Ma essendo piattaforma ARM, ora come gestiscono tutti i programmi terze parti che su ARM non girano?

    • nome cognome

      E’ probabile che sfrutteranno un emulatore per assolvere a questa funzione, con ovvio decadimento (leggero?) delle prestazioni.

      • Okazuma

        Avevo pensato all’emulatore.
        Vedremo

    • fabrynet

      Si stanno aggiornando velocemente ad ARM, le app non aggiornate gireranno tramite Rosetta.