Apple M1 Max asfalta il catrame nei suoi primi benchmark

Ma è possibile?
Apple M1 Max asfalta il catrame nei suoi primi benchmark
Nicola Ligas
Nicola Ligas

I nuovi Apple Silicon M1 Pro ed M1 Max sono stati oggetto di grandi lodi da parte dell'azienda durante il loro evento di lancio, e se da una parte è ovvio essere sempre un po' scettici di fronte ai proclami dei vari produttori, dall'altra i primi benchmark che stanno circolando in rete sembrano dare ragione ad Apple. Molta ragione!

Quelli riportati sopra sono valori che potete tranquillamente verificare da soli sul database di GeekBench 5, e nel frattempo ne arriveranno senz'altro di nuovi. Da una parte non possiamo in alcun modo verificarne l'autenticità, né conoscere le specifiche condizioni di test, dall'altra il fatto che ci siano già diversi risultati e tutti più o meno concordi, è un buon indice di affidabilità.

Siamo intorno ai 1.750 punti in single-core e 12.500 punti in multi core (arrotondando un po' senza perdita di generalità). Per mettere le cose in prospettiva, un i9-11900H, nello specifico montato su un ASUS ROG Zephyrus S17, ha ottenuto nei nostri test 1.630 e 9.700 punti rispettivamente, e parliamo di uno dei più veloci processori per notebook di Intel attualmente in commercio.

E la GPU? In quel caso siamo nell'orbita dei 60.000 punti circa. L'i9 di cui sopra ne raggiunge appena 8.800, quindi il paragone è assolutamente fuori scala. Per trovare qualcosa di simile dobbiamo scomodare le GPU NVIDIA, come una GTX 1660Ti (circa 59.000 nei nostri test), mentre una RTX 2060 Max-Q dovrebbe essere un po' oltre. Sono tutti paragoni fatti molto a spanne: parliamo solo di capacità computazionale della GPU, le specifiche funzioni sono tutto un altro discorso, ma è comunque importante definire in che ambito ci muoviamo.

I nuovi MacBook Pro 14 e 16 sono insomma delle vere workstation con macOS, come non se ne sono mai viste, con processori potenti ma assai più parsimoniosi della concorrenza. Adesso la transizione ad Apple Silicon, quantomeno nel mondo notebook, è davvero completa. Quanto potenti siano lo abbiamo appena intravisto, quanto parsimoniosi lo scopriremo solo dopo una prova sul campo, fermo restando che anche il discorso prestazioni è tutto fuorché chiuso così. 

Ma la vera domanda è: come si asfalta il catrame?

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