Apple raddoppia il suo sforzo sulla privacy perché... Apple può! (foto)

Apple raddoppia il suo sforzo sulla privacy perché... Apple può! (foto)
Nicola Ligas
Nicola Ligas

Tra le novità del WWDC di oggi c'è senz'altro la privacy, non intesa come concetto in sé, ma come insieme di funzioni volte a tutelarla; funzioni che saranno incluse bene o male in tutti i sistemi operativi della mela: iOS 15, iPadOS 15, macOS Monterey, e watchOS 8.

  • Nell'app Mail, la funzione Privacy Protection impedisce al mittente di usare pixel invisibili per raccogliere informazioni sul destinatario (una pratica molto "in voga").
  • In Safari, Intelligent Tracking Prevention nasconderà anche l'indirizzo IP ai tracker.
  • App Privacy Report mostrerà quanto spesso ogni applicazione ha usato posizione, foto, fotocamera, microfono e contatti negli ultimi 7 giorni.
    Gli utenti potranno anche scoprire con chi i loro dati possono essere stati condivisi, vedendo tutti i domini di terze parti che l'app sta contattando.
  • Le conversazioni con Siri su iPhone ed iPad sono elaborate sul dispositivo stesso per "molte richieste", permettendo non solo maggiore privacy, ma anche maggiore velocità.
  • Condividi posizione attuale permette di condividere la propria posizione con un'app una sola volta.
  • Con enhanced Photos limited library access, gli sviluppatori possono fornire funzioni smart, come una cartella con le foto recenti di un dato album, anche qualora l'utente abbia concesso solo accesso limitato.
  • Con secure paste gli sviluppatori possono consentire agli utenti di incollare contenuti da un'altra app senza avere accesso a ciò che è stato copiato fintanto che l'utente non lo incolla.
  • Con iCloud+, avrete una serie di servizi aggiuntivi, tra i quali molti votati alla privacy, che permettono anche di nascondere il proprio indirizzo email.

Apple è insomma ancora una volta paladino della privacy, semplicemente perché Apple può esserlo.

È un'azienda che produce beni e servizi, e come tale ha meno "bisogno" di dati personali rispetto a tanti suoi concorrenti. Indipendentemente da quelle che siano le motivazioni, ciò che conta per l'utente è il risultato, ed indubbiamente Apple in quest'ambito ha una marcia in più rispetto a tanta Silicon Valley. Che non sia per bontà d'animo è un altro discorso, che non cambia l'esito.

Fonte: Apple

Commenta