Il divorzio fra Apple e Intel non è totale: i nuovi Mac ARM continueranno ad avere porte Thunderbolt

Edoardo Carlo Ceretti

Il 22 giugno scorso, nel corso del WWDC 2020, Apple ha annunciato ufficialmente la chiusura di un’era, quella che l’ha vista collaborare fianco a fianco con Intel per oltre 15 anni. Prossimamente infatti, inizierà la transizione della serie Mac verso processori basati su architettura ARM, progettati da Apple stessa. Tuttavia, i rapporti fra il gigante di Cupertino e Intel non si interromperanno del tutto.

La notizia dell’abbandono dei processori Intel aveva infatti destato preoccupazione fra gli utenti della mela – specialmente coloro che usano i Mac in ambito professionale – anche a causa di un dettaglio non da poco: le porte Thunderbolt, cavallo di battaglia di tutti i Mac più recenti, sono una tecnologia di Intel e dunque Apple dovrà rinunciarvi in futuro?

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La risposta è arrivata da Apple stessa e per fortuna è confortante: il produttore californiano non ha alcuna intenzione di abbandonare le porte Thunderbolt, che continueranno ad essere supportate anche dai processori Apple Silicon. D’altronde, Apple ha avuto un ruolo non secondario nello sviluppo della tecnologia insieme a Intel, dunque l’investimento dovrà continuare a dare i suoi frutti anche in futuro.

Via: The Verge