ASUS presenta la sua nuova linea di mini PC, compresi il Chromebox 3 e una board per smanettoni (foto)

Edoardo Carlo Ceretti

ASUS dimostra di continuare a puntare sul settore dei mini PC, presentando al CES 2018 di Las Vegas una rinnovata linea di soluzioni compatte, che spaziano da box modulari e un rinnovato e potenziato Chromebox, fino alla nuova versione della board rivale di Raspberry Pi.

ASUS PB40 e PN40

ASUS PB40 è la soluzione più potente delle due, vantando processore fino agli Intel Pentium Silver di 8a generazione, in particolare gli N5000 e J5005, entrambi quad core. Il primo con frequenze massime di 2,7 GHz e TDP di 6 W, mentre il secondo 2,8 GHz e TDP di 10 W. Completissima anche la dotazione di porte, fino a 6 USB 3.1 Tipo C e porte personalizzabili per supportare i principali standard audio video (VGA/DisplayPort/COM/HDMI). Il box presenta un sistema di dissipazione passiva del calore ed è modulare anche nell’integrazione opzionale di supporti ottici.

PN40 è invece offerto in una più vasta gamma di configurazioni, con anche gli Intel Celeron. Il design è meno industriale e più rifinito, con una pianta quadrata e un peso che si aggira sui 700 g. Il set di porte è altrettanto vario, ma meno numeroso, offrendo dunque una versatilità di livello lievemente inferiore. Per entrambi i mini PC, al momento non si conoscono ancora dettagli su disponibilità e prezzi.

ASUS Chromebox 3

ASUS ha poi svelato il successore di Chromebox 2, il box dotato di Chome OS come sistema operativo, lanciato nel 2016. Il suo nome è ovviamente Chomebox 3, la cui principale differenza rispetto al predecessore risiede nei processori impiegati, che passano dagli Intel Core di 5a generazione, ai nuovi di 8a generazione nelle configurazioni top, per un salto prestazione consistente. Presente anche il supporto alle memorie RAM di tipo DDR4 a 2.400 MHz.

Rinnovato è anche il set di porte, in cui ora trova spazio una USB 3.1 Tipo C, oltre ad una Gigabit ethernet, USB 3.0 Tipo A, HDMI e Display Port, oltre ad un lettore di schede di memoria e il jack audio. Integrati anche Bluetooth e WiFi 802.11ac, mentre il quantitativo di memoria RAM dovrebbe essere fra i 4 e i 16 GB, mentre lo spazio di archiviazione fra 32 e 128 GB.

ASUS Tinker Board S

In chiusura, trova spazio anche la rinnovata versione di Tinker Board, la board rivale di Raspberry Pi, che si arricchisce della lettera S, ovvero di qualche miglioria nelle specifiche.

La principale di queste consiste nel processore impiegato, un’unità quad core Cortex-A17 da 1,8 GHz, che va a sostituire il Rockchip RK3288 della versione precedente. Troviamo poi 2 GB di RAM DDR3, 16 GB di memoria eMMC, WiFi e Bluetooth integrati, oltre ad una porta Gigabit ethernet. Proprio come Raspberry Pi, si tratta di una soluzione estremamente versatile, impiegabile nei progetti più disparati, anche per applicazioni di domotica, come suggerito da ASUS nella sua dimostrazione presso lo stand del CES.

Via: Anandtech