Il browser Opera ora supporta nativamente i Mac con chip M1 e promette una velocità raddoppiata

Filippo Morgante

La scorsa settimana Opera aveva lanciato una nuova versione ridisegnata in stile minimalista del suo browser per iPhone e iPad. Ieri invece l’azienda ha introdotto un’ulteriore grande novità, rendendo disponibile l’aggiornamento di Opera per Mac, la cui caratteristica principale è il supporto ai dispositivi dotati di chip Apple Silicon. La nuova release porta il supporto nativo ai computer Apple con SoC Apple M1 e l’azienda parla di prestazioni che dovrebbero garantire una velocità due volte maggiore.

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Con la transizione dai chip Intel ai nuovi Apple Silicon, Apple è in grado di ottenere un maggiore controllo sulle prestazioni sia dell’hardware che del software, e Opera sfrutta ora al massimo la più recente linea di processori Apple M1.

Come Apple, l’obiettivo di Opera è quello di rendere la tua esperienza online il più fluida possibile. Con quest’ultima versione, Opera è 2 volte più veloce rispetto alla versione precedente del nostro browser. Questo significa un accesso più veloce ai tuoi siti web preferiti, e un passaggio più rapido alle funzioni integrate di Opera come WhatsApp, Telegram, Twitter e Instagram – tutte ordinatamente contenute nella barra laterale. Parlando di velocità, Opera ora consente di impostare le proprie scorciatoie da tastiera per accedere rapidamente alla funzione Flow, che collega il browser del computer con Opera su iOS e Android. Questa connessione è una chat crittografata end-to-end con tutti i tuoi dispositivi per inviare note, immagini, link, file – tutte le cose che non vuoi perdere. Ora puoi anche creare scorciatoie per il Crypto Wallet integrato in Opera, così come per la funzione Player.

Opera

Insieme all’ottimizzazione di Apple Silicon, la nuova versione del browser per Mac offre quindi la possibilità di impostare scorciatoie da tastiera personalizzate per la sua funzione Flow e altre nuove funzioni. L’ultima build di Opera per Mac dovrebbe essere già disponibile dal sito ufficiale di Opera.

Via: 9to5mac