Chip Exynos: Samsung non li abbandona, anzi progetta una versione custom per Google

Federica Papagni

Il chipset Exynos di Samsung negli ultimi tempi è stato al centro di molte discussioni perché molti si sono chiesti il motivo per il quale Samsung venda in Europa i suoi smartphone montati su questi chip, considerati meno performanti rispetto uno Snapdragon di Qualcomm. Gli utenti hanno persino organizzato una petizione sulla piattaforma change.org per invitare la società coreana ad abbandonare completamente la gamma Exynos e a passare ai chip di Qualcomm per i suoi smartphone.

Nonostante tutto, Samsung non ha alcuna intenzione di concretizzare questo abbandono, dal momento che il processore Exynos di punta della prossima generazione di smartphone potrebbe offrire prestazioni migliori poiché la società sta passando da core CPU Mongoose a core CPU ARM e, persino, accantonando le Mali GPU di ARM in favore della grafica di Radeon costruita da AMD.

Un ulteriore motivo da ricollegare a questa decisione ci porta a Google. Infatti, sembrerebbe che Samsung stia sviluppando un chip custom Exynos in collaborazione con Google e, secondo un nuovo rapporto, potrebbe essere lanciato da BigG già quest’anno.

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Secondo quanto noto, il chipset verrà realizzato utilizzando il processo LPE a 5 nm di Samsung e la struttura sarebbe caratterizzata da un processore octa-core Exynos, che presenta due core Cortex-A78, due core Cortex-A76 e quattro core Cortex-A55. Per quanto riguarda il comparto grafico dovrebbe utilizzare un Mali MP20 di ARM. Inoltre, Google, dal canto suo, dovrebbe montare il proprio Visual Core ISP e NPU al posto di quelli di Samsung.

Questa non sembra una notizia del tutto improvvisa, perché già Reuters aveva affermato che Google era alla ricerca di esperti progettisti provenienti da colossi del campo, come Intel, NVIDIA, Qualcomm, con il fine di creare un team che producesse un proprio chipset per smartphone e server, e anche per ridurre la dipendenza da aziende terze.

A quanto pare, qualcosa deve essere cambiato perché l’azienda di Mountain View ha deciso di cambiare traiettoria e optare per una partnership con Samsung per la realizzazione del chip custom Exynos.

Se quanto detto finora si concretizzasse è probabile che Google utilizzerà la versione custom dei processori Exynos per i futuri smartphone Pixel (magari i primi di fascia media), per i dispositivi basati su Chrome OS e anche per i server per i data center.

Via: SamMobile