Chrome 100 segnerà l'inizio della fine per lo User Agent

Chrome 100 segnerà l'inizio della fine per lo User Agent
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Vi abbiamo già parlato negli scorsi mesi dei problemi che avrebbe portato la versione 100 di Chrome e Firefox: i browser infatti avrebbero avuto difficoltà a mostrare alcuni siti web per via dello User Agent, una stringa che contiene diverse informazioni sul dispositivo e sulla versione del browser utilizzata per navigare su una determinata pagina.

Fortunatamente però entrambi i browser hanno iniziato a lavorare per risolvere in anticipo queste problematiche, in particolare Chrome e la sua nuova Beta della versione 100: Google ha infatti dichiarato che "Chromium 100 sarà l'ultima versione a supportare una stringa User Agent non ridotta per impostazione predefinita (così come le relative API DOM navigator.userAgent, navigator.appVersion e navigator.platform)."

Il supporto per questa tipologia di User Agent terminerà precisamente il 19 aprile 2022. I siti web dunque saranno invogliati ad utilizzare una nuova API, chiamata User Agent Client Hints API, che svolgerà essenzialmente le stesse funzioni ma senza causare i problemi descritti prima.

In ogni caso, Chrome 100 Beta porta con sé anche altre novità: è ad esempio disponibile una nuova API, chiamata Multi-Screen Window Placement API, per la versione desktop del browser, che permette ai siti web di "leggere" le caratteristiche del display in uso e dunque di modificare i contenuti del sito di conseguenza.

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