Il 2018 di Google Chrome inizia bene: video in HDR, niente audio dai siti e tante novità in arrivo

Nicola Ligas -

Google ha pubblicato un celebrativo post sul proprio blog, tutto dedicato a Chrome ed ai suoi “successi” nel 2017, oltre alle novità in arrivo quest’anno. Partiamo con una delle più attese: una migliore gestione dell’audio, che permetta di silenziare i siti.

Con Chrome 64, già in rollout su Android, è infatti possibile zittire del tutto un singolo sito. Basta andare in impostazioni -> Impostazioni sito e cliccare sulla nuova voce relativa all’audio. Qui potete impedire del tutto ai siti di riprodurre contenuti audio (di default è permesso) e gestire le eventuali eccezioni. Su Desktop avremo un’impostazione simile, accessibile anche direttamente dalla barra delle URL

Inoltre, sempre da Chrome 64 in poi, i video in autoplay partiranno solo se sono senza audio, o se l’utente abbia espresso interesse per quel tipo di contenuto. E non finisce qui, perché nel corso dell’anno arriveranno ulteriori controlli, che permetteranno di gestire in modo più capillare l’autoplay dei siti web.

Arriva anche il supporto ai video in HDR (come questo), già disponibile su Windows 10 e prossimamente anche sulle altre piattaforme. E non non dimentichiamoci anche del supporto alla realtà virtuale/aumentata su cui Google sta lavorando.

Ulteriori novità di Chrome 64 sono il blocco automatico agli iframe di terze parti, a meno che l’utente non vi abbia direttamente interagito; questo per evitare auto-redirect fatti a scopo malevolo. Inoltre ci sono miglioramenti per il pop-up blocker, in particolare per cose come overlay trasparenti che spinga l’utente a cliccarvi inavvertitamente.

Aggiornamento25/01/2018 ore 0:45

Chrome 64 su Mac, Windows, e Linux porta con sé anche delle modifiche per prevenire Meltdown e Spectre, in particolare relative al JavaScript engine, e sono quindi volte a proteggere contro potenziali attacchi. Google avvisa però che potrebbero esserci impatti negativi sulle performance e che sono già previsti successivi aggiornamenti futuri per correggere meglio il tiro.

Via: 9to5Google