Come insegnare a programmare anche ai bambini più piccoli giocando e lontano dallo schermo, secondo Apple

Come insegnare a programmare anche ai bambini più piccoli giocando e lontano dallo schermo, secondo Apple
Roberto Artigiani
Roberto Artigiani

Apple non è certamente l'ultima arrivata quando si parla di strumenti e tecnologie per insegnare a programmare ai più giovani, ma l'ultima novità punta a estendere il suo campo di azione fino ai bambini più piccoli. Il progetto "Everyone Can Code Early Learners" è pensato appositamente per chi si trova all'asilo o nei primi anni delle elementari e ha come scopo, non tanto l'apprendimento della programmazione informatica in sé, quanto della sua peculiare forma mentale. Attraverso nuove guide e l'app Swift Playground gli insegnanti potranno far avvicinare i piccini all'approccio modulare necessario per comprendere le basi del coding.

L'apprendimento si basa su scienza, arte, musica e movimento fisico, tant'è vero che molte attività sono pensate per essere svolte senza uno schermo, ragionando per esempio sui movimenti che devono essere messi in successione per ballare oppure per provare tecniche di rilassamenti per gradi. In questo modo la materia tecnica viene filtrata e fusa con aspetti sociali ed emotivi, spingendo i bambini ad ascoltare, analizzare e comunicare in modi diversi nell'affrontare problemi.

In occasione della Settimana Europea della Programmazione (9-24 ottobre), per aiutare a formare nuove generazioni di programmatori sempre più efficaci e originali, Apple incoraggia anche gli insegnanti a partecipare alle sessioni chiamate "Inclusive App Design". Lo scopo di queste attività, aperte anche agli studenti più grandi, è la creazione di applicazioni che tengano conto degli aspetti di accessibilità e inclusività. Il processo prevede quindi l'ideazione, la pianificazione e la realizzazione di un prototipo partendo da un'idea originale.

Infine, per migliorare ulteriormente il flusso di apprendimento, l'app Schoolwork è stata aggiornata con la possibilità di creare dei rapidi test per valutare il livello di comprensione, coinvolgimento e reazione degli studenti durante o al termine delle lezioni. La nota positiva finale è che tutto ciò è disponibile anche per l'Italia: la guida "Everyone Can Code Early Learners" può essere scaricata gratuitamente dal sito Apple (anche in francese, tedesco, spagnolo, olandese, norvegese e svedese). L'attività "Inclusive App Design" si può trovare a questo link, mentre l'app Schoolwork è scaricabile su iPad dal badge qui sotto.

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Fonte: Apple

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