I due dongle Minix da avere per il vostro Macbook Pro (e non solo)

Emanuele Cisotti

La necessità di adattatori per poter connettere i dispositivi che fino a qualche anno fa semplicemente inserivamo nella relativa porta del computer (o del telefono) si sta facendo man mano più pressante ed è diventata una vera “urgenza” con l’arrivo sul mercato dei nuovi MacBook Pro (con e senza Touchbar) e ancora prima con il MacBook da 12 pollici. Questi dispositivi infatti sono dotati solo di porte Type-C, anticipando un trend che si farà man mano più forte nei prossimi mesi e anni.

Questo perché il Type-C dovrebbe sostituire in futuro ogni tipologia di cavo, ma ad oggi i dongle sono un’effettiva necessità, anche vista la presenza di standard come ethernet, SD e microSD che difficilmente moriranno con il Type-C. E qui ci viene in soccorso Minix, azienda molto attiva nella realizzazione di dongle e miniPC. Parlando di dongle abbiamo avuto modo di testare i due prodotti di punta dell’azienda in accoppiata proprio con un MacBook Pro Touch Bar.

MINIX NEO C

Il primo dei due adattatori e il più vecchio e rodato Neo C. Si tratta di un vero “tutto in uno”. È infatti praticamente l’unico in commercio a non farsi mancare nessuna porta. Certo, non è sottile e super compatto, ma era impossibile considerando anche la presenza di una porta ethernet. Oltre a questa è dotato di una uscita HDMI, di due porte USB 3.0 Type-A e di un lettore di schede SD e di un lettore di schede microSD. È importante specificare come siano pochissimi gli adattatori Type-C in commercio dotati anche di uno slot SD, vero connettore di cui sono orfani i possessori dei nuovi MacBook Pro.

La porta HDMI supporta l’uscita fino alla risoluzione di 4K ed è disponibile, in base alle vostre esigenze, anche una variante con porta VGA. Per la porta ethernet gigabit è necessario però un driver da installare. Come per tutti questi adattatori la porta Type-C è utile solo alla ricarica. Per il NEO C l’output è di 5V/600mA quando non è collegato l’alimentatore ed è per questo che è consigliato collegare l’alimentatore nel caso si utilizzino porte che necessitano di alimentazione. In quel caso l’output è di 5V/3A. Noi abbiamo provato con ethernet e USB in contemporanea senza rilevare alcun rallentamento di prestazioni.

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MINIX NEO C Mini

Le considerazioni sono quasi identiche per la versione Mini. L’uscita HDMI (qui non c’è la variante VGA) supporta sempre l’output in 4K e il connettore Type-C rimane sempre e solo per la ricarica. Le connessioni che scompaiono sono quelle ethernet e gli ingressi SD/microSD. Questo a favore di un design decisamente più compatto e comodo da portarsi appresso. Peccato forse che si sia scelto di mettere l’alimentazione su di un lato lungo, mentre il posizionarla sul alto corto avrebbe offerto maggiore comodità. Entrambi gli adattatori sono dotati di ottimi gommini sulla base in modo da far sì che questi non possano muoversi quando vengono poggiati sulla scrivania. Sulla parte superiore troviamo poi un piccolo indicatore luminoso bianco per indicare il corretto inserimento nel vostro computer e confermare quindi che l’adattatore sia alimentato.

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