Dropbox tira la cinghia per gli utenti free: massimo 3 dispositivi per account

Giuseppe Tripodi

Se utilizzate Dropbox ma non avete un account a pagamento, sappiate che la società ha introdotto una nuova limitazione: adessi non è più possibile collegare più di tre dispositivi. Come precisato sul sito ufficiale, chi ha collegato più di tre device prima di marzo 2019 potrà tenerli sincronizzati, ma non potrà aggiungerne di nuovi; d’altra parte, ovviamente, è possibile rimuovere dispositivi associati per far spazio ad altri.

Tre dispositivi saranno abbastanza per la maggior parte delle persone (smartphone, tablet e computer), ma siamo più che sicuri che ci saranno utenti con più device che adesso inizieranno a valutare il passaggio alla versione Plus.

  • M_90® 🐲🥊

    questi non solo per gli utenti free hanno a disposizione lo spazio più piccolo di tutti gli altri big player, si mettono ora anche a fa ste cose… svegliaaa, tutti gli altri danno dai 15 ai 50gb di spazio utilizzabili su qualsiasi dispositivo.

    • Luca C.

      Infatti il finale dell’articolo mi ha fatto abbastanza sorridere. Più che valutare il passaggio alla versione Plus, credo che molti utenti valuteranno il passaggio alla concorrenza (OneDrive, Google Drive ecc.). Un po’ anacronistica questa scelta di Dropbox

    • Ugo

      “tutti gli altri” sarebbero onedrive e google?
      augurissimi.

      apple dà 5 gb ma non ha programmi referral e non è crossplatform.
      spideroak e sugarsync non hanno più opzioni free.
      dropbox resta la miglior scelta disponibile, anche con questa limitazione.

      • Riccardo_Saettone

        Uso sia OneDrive che Dropbox entrambi a pagamento, OneDrive a tutt’oggi ha ancora problemi di sincronizzazione dei file se il file usa caratteri non permessi nel nome del file, cosa che può succedere spesso se si sincronizza tra OS X e Windows.
        Come velocità OneDrive e più lento si ain fase di sincronizzazione che in fase di scarico del singolo file.
        In compenso il client di Dropbox diventa ad ogni nuova versione sempre più avido di risorse e memoria.