Facebook e Google unite nella pubblicità: l'antitrust indaga

Facebook e Google unite nella pubblicità: l'antitrust indaga
Vito Laminafra
Vito Laminafra

La Commissione Europea e la Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito hanno da poco avviato un'indagine dell'antitrust nei confronti di Google e Meta: le due aziende infatti avrebbero collaborato per contrastare la concorrenza nell'ambito delle pubblicità online.

L'accordo tra le due società, con il nome in codice Jedi Blue, consisteva nell'offrire a Meta delle vie preferenziali per l'acquisto di spazi pubblicitari tramite servizi di Google. BigG infatti, con il suo programma Open Bidding, consente a terzi di acquistare all'asta degli spazi pubblicitari su siti web e app e Meta, tramite Audience Network, partecipa proprio a queste aste: con l'accordo Jedi Blue, le aste in questione erano in qualche modo facilitate da Google.

L'amministratore delegato del CMA Andrea Coscelli ha affermato che l'organizzazione è "preoccupata che Google possa aver collaborato con Meta per ostacolare i concorrenti che forniscono importanti servizi di pubblicità online agli editori", mentre Margrethe Vestager, Commissario europeo per la concorrenza, ha detto che la commissione sospetta che ci sia stato un accordo tra le società per "utilizzare solo i servizi di Google e non i servizi concorrenti".

Ovviamente sia Google che Meta si sono dette estranee ai fatti, ma se dalle indagini dovesse emergere che le società hanno violato la legge sulla concorrenza, queste potrebbero essere colpite con multe equivalenti al 10 percento dei loro ricavi globali. Come però osserva il Financial Times, il completamento del processo potrebbe richiedere anni.

Via: Engadget
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