GIMP 2.10: finalmente nessun problema con gli schermi ad alte risoluzioni!

Cosimo Alfredo Pina -

Quando si parla di alternative gratuite a Photoshop, tra i primi nomi che vengono tirati in ballo c’è sempre GIMP. Si tratta di un software open source che, in termini di complessità, poco ha da invidiare alle soluzioni a pagamento, anche quelle di fascia alta.

Certo l’esperienza è un po’ più spartana e tra i problemi delle precedenti versioni di GIMP c’era il fatto che l’interfaccia non scalava bene negli schermi ad alta risoluzione, mostrando ad esempio icone molto piccole. La cosa è stata risolta con l’ultimo aggiornamento.

GIMP 2.10 tra le altre cose porta il supporto agli schermi HiDPI, ad alta densità di pixel, con la possibilità di impostare le dimensioni delle icone tra tre valori predefiniti: piccole, medie, grandi, giganti.

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Presente anche un’opzione per lasciare che sia il software a scegliere automaticamente la variante, in base alla risoluzione dello schermo. Sempre rimanendo sul lato interfaccia, GIMP 2.10 offre adesso quattro temi generali (scuro, grigio, chiaro, di sistema) ed altrettanti specifici per le icone della barra degli strumenti.

Altre novità riguardano il sistema di processamento delle immagini, che adesso si avvale della libreria GEGL promettendo performance migliori anche grazie al fatto che questa sfrutta il multi-threading.

Più attenzione alla gestione del colore, con anche un widget dedicato, supporto a nuovi formati (WebP, OpenEXR, RGBE ed HGT) e migliorie per quello ai PSD, visualizzazione e modifica dei metadata, come gli EXIF, e molto altro.

Per tutti i dettagli dell’ultima release di GIMP vi rimandiamo al changelog ufficiale (in inglese), mentre se volete provare subito tutte le novità della 2.10 vi rimandiamo alla pagina di download.

Via: liliputing.com