Google Assistant su Windows, Linux e macOS? Ora è possibile, ecco come installarlo (foto)

Vincenzo Ronca

Google Assistant, l’assistente vocale intelligente di BigG è presente su tantissime tipologie di prodotto, ma non ovunque. I grandi assenti all’appello sono i PC, a meno che non si parli di Chromebook con Chrome OS. Il progetto del quale vi parliamo intende colmare questa lacuna.

È infatti possibile installare Google Assistant su PC Windows, Linux e macOS, chiaramente in via non ufficiale visto che Google propone Assistant esclusivamente per PC Chrome OS. Il progetto è presente su GitHub e si avvale delle API per sviluppatori di Assistant. Pertanto, il processo di installazione non è così immediato: sarà necessario effettuare l’accesso con un account Google Cloud, anche se di prova gratuita, e poi completare l’installazione in circa trenta passaggi.

Quella che vedete nell’immagine qui in alto è proprio l’interfaccia di Assistant su PC Windows, con il pulsante per avviare l’ascolto vocale in basso a sinistra. Il client propone una serie di opzioni per personalizzare l’assistente vocale, tra le quali vediamo la possibilità di scegliere il tema dell’interfaccia, abilitare la modalità di conversazione continua e associare la sua attivazione a una scorciatoia da tastiera.

La finestra dei risultati di ricerca è regolabile, mentre i risultati sono interfacciabili con Google Foto quando si tratta di risultati di immagini. Gli screenshot qui sotto mostrano come tutto il design dell’interfaccia sia fedele allo stile Google.

Tra i punti critici sono stati rilevati le limitazioni nel contesto di gestione dei dispositivi connessi in casa, in tal caso è molto più agevole usare Assistant in via ufficiale da smart display. Inoltre, diversi servizi di terze parti, come Netflix e Spotify risultano irraggiungibili tramite Assistant da PC, così come le routine sembrano funzionare a singhiozzo.

L’installazione del client per PC di Google Assistant è spiegata passo dopo passo alla pagina dedicata al progetto su GitHub. Ribadiamo che attualmente sono disponibili le versioni per Windows, Linux e macOS.

Al link presente qui sotto trovate tutti i dettagli del caso.

Client non ufficiale di Google Assistant per PC | Download e guida

Via: Android PoliceFonte: GitHub
  • Andrea

    Probabilmente lo installerò, sento il bisogno di un assistente vocale sul PC, e Cortana, per quanto io la adori, non sa fare più nulla, neanche mettere un promemoria, mentre per le caxxatine, quali canta una canzone o cosa ne pensi della pizza all’ananas, è sempre pronta

    • ermo87

      Funziona bene anche se non lo trovo così utile, l’ho installato da qualche mese. questo articolo arriva tardi ed è solo la copia da 9to5

      • Andrea

        Bene!
        I soliti giornalacci italiani, peccato che non leggo 9to5, devo prendere l’abitudine di farlo

        • Addirittura giornalacci italiani? Abbiamo chiaramente riportato il link all’articolo che ci ha fatto scoprire questo metodo e ve lo abbiamo riportato, usando le nostre risorse.
          Mah! 🙂

      • Vuoshino

        sai dove posso trovare le impostazioni? non riesco a cambiare lingua

        • Vuoshino

          a ok risolto :/

          • ermo87

            Ah ok, meno male

        • ermo87

          Se non ricordo male dal tuo profilo google, in fase di configurazione. Sinceramente è passato parecchio da quando l’ho installato e non ricordo.

      • Nessuno ha detto che questo metodo sia nuovo. Il fatto che esista da qualche mese rende la guida non valida? Meglio non parlarne per nulla piuttosto che informare anche il nostro pubblico?
        Se poi vogliamo essere precisi è tutto su GitHub e non su 9to5. Noi ne siamo venuti a conoscenza pochi giorni fa grazie ad un articolo di Android Police, che abbiamo linkato per correttezza.
        Facciamo del nostro meglio per portare alla vostra attenzione le notizie più interessanti. Insultare il nostro lavoro in questo modo mi sembra molto poco corretto, oltre che molto maleducato.
        Se poi tu fossi interessato ad aiutarci (questo ovviamente senza nessun obbligo), quando scoprite qualcosa di interessante c’è il form dei contatti per segnalarcelo.
        Buona giornata.

        • ermo87

          Come vi scaldate se vi si dice la verità però, perché di questo si tratta anche se la si dipinge in altro modo. sarebbe stato carino scrivere “hai ragione” invece dobbiamo sempre leggere scusanti e unghie sui vetri. calmini su che di educazione ce ne sta fin troppa.
          Vi ho scritto anche più volte ma quando vi si fanno i complimenti li ignorate e date credito solo alle discussioni, io poco altro posso fare se non scrivere nella sezione commenti. Buona giornata di riflesso

          • Se ci vengono fatti i complimenti non siamo soliti cavalcarli, non ci piace. Ma ovviamente ne siamo felici. Quando leggiamo commenti che ci dicono che un articolo sia una copia ci scaldiamo. Non perché si dica la verità, ma perché si dice una bugia bella e buona. Quindi no, non hai ragione.
            Non diamo credito alle discussioni, ma rispondiamo a chi ci accusa di qualcosa di grave.
            Questo si intende per educazione. Se hai qualcosa da ridire sei libero di farlo. Non però di scrivere a sproposito accusandoci di qualcosa da cui sentiamo assolutamente in diritto di difenderci.
            Buona giornata poi era inteso seriamente. “Di riflesso” non saprei. Anche questa è educazione.

          • ermo87

            poteva essere uno spunto per evitare certe figuracce, ma invece ne fate un attacco per continuare a rispondere con arroganza.
            sicuramente non intendo continuare la discussione, ma non ci si può meravigliare rispetto a quel che date ricevete. in ogni caso difendere l’indifendibile non vi fa comunque onore ma capisco che non sia cosa da tutti.
            comunque educazione è anche ammettere le proprie colpe, perché di scuse ne ho lette fin troppe anche di fronte all’evidenza, grave o meno che sia.
            buona continuazione con tutta la sincerità del mondo, lo specifico che non si pensi male pure di questo, dato che spropositi e bugie non fanno parte di me.

          • No aspetta, forse allora non sto capendo io. Lo spunto qual è? L’aver copiato l’articolo? Stiamo fidendendo il fatto che l’articolo non è una copia di nulla. E non è indifendibile, è facilmente difendibile. Perché è un fatto.
            Mi sono scusato tante volte in questi anni e continuerò a farlo ogni volta che ce ne sarà bisogno. Perché è giusto verso chi ci legge. Ma qui leggo solo un’accusa grave senza fondamento. E mi sembra quindi altrettanto giusto difendere il nostro lavoro. Proprio per correttezza verso chi ci legge.
            Buona continuazione e peccato che tu abbia deciso di troncare la discussione.

  • Vuoshino

    ma dove le trovo le impostazioni?