Google Fuchsia apre le porte agli sviluppatori: ecco le novità

Federica Papagni

Fuchsia è il sistema operativo che Google ormai da anni ha nel suo calderone, ed essendo un progetto open source chiunque avrebbe potuto consultare ed entrare in possesso del codice sorgente, ma Google non si è mai sbilanciato più di tanto in merito. Per questo motivo è considerato come un lavoro poco concreto, ma ora sembra che qualcosa si stia muovendo.

Infatti, il team che lavora sul misterioso OS ha recentemente aperto la porte agli sviluppatori, affinché possano contribuire anche loro alla realizzazione del progetto, nato per fornire un sistema operativo sicuro non costruito su Linux. Nonostante ciò potrebbe essere comunque in grado di eseguire app realizzate per questa piattaforma e per Android, caratteristica che unita all’ampia varietà di apparecchi su cui è stato testato lo renderebbe potenzialmente l’OS di Big G in grado di unificare tutte le tipologie di dispositivi, dagli smartphone ai PC fino ad arrivare all’IoT.

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Navigando nel codice e nell’excursus della crescita del browser open source Chromium, e paragonandolo a quello di Fuchsia, sembra che quest’ultimo sia pronto ad un punto di svolta significativo. In particolare, 9to5Google sostiene che questo nuovo sistema operativo di Google si sta avvicinando alla sua prima vera versione, con una tabella di marcia regolare fatta di aggiornamenti importanti e tangibili.

Siamo ancora lontani dal poter vedere in azione Fuchsia con una veste grafica che sia anche solo lontanamente paragonabile a quella per utenti comuni, ma gli sviluppatori potrebbero finalmente iniziare a lavorare in maniera continuativa su questo terreno utilizzando linguaggi come C++ o Rust, tramite un semplice download di una versione precompilata e già pronta all’uso, senza quindi dover preoccuparsi di rischi su drastici cambi di rotta dell’azienda. Rimanete sintonizzati per conoscere ulteriori dettagli.

Via: 9to5Google