Google sta sviluppando “Pik”, un nuovo formato lossy per immagini

Leonardo Banchi -

L’impegno di Google per velocizzare l’utilizzo del web non è certo cosa nuova, ed è altrettanto evidente come il raggiungimento di questo risultato passi necessariamente anche dalla riduzione delle dimensioni delle immagini presenti sui siti. Evidentemente non abbastanza soddisfatto dalla creazione di un nuovo algoritmo di compressione dei JPEG, il colosso di Mountain View ha quindi deciso di sviluppare un formato del tutto originale.

Pik, questo il nome del nuovo arrivato, è comparso sul GitHub di Google, dove la descrizione lo definisce “un nuovo formato lossy di immagini per internet”.

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Al momento non si hanno molte altre informazioni, se non il fatto che per adesso per utilizzare il formato (o meglio, l’encoder e il decoder presenti nel progetto GitHub) è necessario un processore con supporto ad AVX2 e FMA, come la serie Haswell di Intel.

Non mancano invece i dubbi e le curiosità: nonostante lo zampino di Google nell’elaborazione del nuovo formato sia piuttosto evidente, il file readme evidenzia che quest’ultimo “non è un prodotto Google ufficiale”. L’azienda, anzi, chiarisce di essere ancora alle fasi iniziali della ricerca, ed invita a non utilizzarlo per nessuno scopo: un invito che, immaginiamo, rimarrà probabilmente inascoltato da chiunque sappia come mettere a frutto il lavoro fatto finora e sperimentare il nuovo formato, fiducioso in una riduzione delle dimensioni superiore a quanto consentito dagli standard utilizzati oggigiorno.

Via: 9to5googleFonte: GitHub Google