Google pronta a equipaggiare anche i Chromebook con un processore fatto in casa?

I primi laptop potrebbero debuttare già nel 2023
Google pronta a equipaggiare anche i Chromebook con un processore fatto in casa?
Roberto Artigiani
Roberto Artigiani

Spesso si sente dire che Apple "guida" il mercato della tecnologia e, per quanto discutibile possa essere questa affermazione, non ci sono dubbi che la sua influenza e le sue decisioni rappresentino fonte di ispirazione (se non proprio un termine di paragone) per moltissime se non tutte le aziende del settore. Dopo il successo del processore M1 realizzato in casa a Cupertino per gli ultimi Macbook, sembra che anche Google sia rimasta impressionata, tanto da decidere di seguire la scia.

Come riportato da Nikkei Asia, sembra che le intenzioni a Mountain View siano di equipaggiare anche i Chromebook con una CPU con architettura ARM, disegnata internamente.

Pare che recentemente BigG abbia assunto diversi ingegneri in tutto il mondo proprio per questo progetto, attingendo anche da Intel e Qualcomm, i maggiori produttori mondiali di silicio.

In effetti, tra non molto Google dovrebbe presentare i nuovi Pixel 6, equipaggiati con Tensor, il primo processore "di proprietà". Da qui il passaggio ai laptop non sarebbe così distante. I vantaggi sarebbero indubbi e consentirebbero all'azienda di liberarsi dalla dipendenza di costruttori terzi e di rendere più efficienti e performanti i propri dispositivi.

Se tutto ciò si dovesse rivelare corretto, il processo di disegno e realizzazione potrebbe durare almeno un anno, e i primi Chromebook con processore "made by Google" potrebbero arrivare non prima del 2023.

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Via: Engadget
Fonte: Nikkei Asia

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