Google ha ottenuto la supremazia quantistica: calcoli lunghi 10.000 anni risolti in 3 minuti (aggiornato)

Matteo Bottin -

Un anno e mezzo fa Google ha svelato un computer quantistico a 72-qubit, chiamato Bristlecone. L’obiettivo era quello di riuscire a risolvere un problema computazionale impossibile da completare con un computer “tradizionale”, raggiungendo quindi la cosiddetta “supremazia quantistica”. Ebbene, pare che sia stata raggiunta, ma non è possibile conoscerne i dettagli.

In pratica, secondo quanto riportato dal Financial Times, i ricercatori che lavorano con Google sono stati in grado di ottenere il risultato previsto usando Sycamore, una versione ridotta di Bristlecone a “soli” 53-qubit. I risultati sono stati presentati su un paper pubblicato nel sito della NASA recuperato dal sito web dotQuantum.io. Potete leggerlo seguendo questo link (mirror download).

Ma di che problema stiamo parlando? Sebbene non si conoscano i dettagli, il calcolo in questione, secondo i ricercatori, avrebbe richiesto 10.000 anni sui computer tradizionali odierni più avanzati. Sycamore, invece, lo ha risolto in appena 3 minuti e 20 secondi. Insomma, non c’è dubbio: la “supremazia quantistica” è stata raggiunta.

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Sono poi partite le speculazioni in merito all’andamento del potere computazionale dei computer quantistici, andando anche a scomodare la Legge di Moore: le prime ipotesi vedono la crescita della potenza dei computer quantistici esponenziale, non lineare.

Aggiornamento23/10/2019

I risultati conseguiti da Google erano già consultabili in un paper pubblicato sul sito della NASA ma in queste ore Sundar Pichai in persona, SEO di Google, ha scritto un post sul blog ufficiale della società spiegando in termini “umani” i risultati conseguiti dalla divisione AI Quantum.

Pichai paragona il raggiungimento di questo traguardo al primo razzo spedito in orbita dall’umanità. Come il primo razzo ha dato via alla corsa allo spazio, portando l’uomo sulla Luna e, chissà, in futuro anche su altri pianeti, i risultati raggiunti da Sycamore sono solo un primo gradino. Google è convinta che un tale computer quantistico possa accelerare la ricerca e la scoperta di soluzioni relative a cure per le malattie o ai cambiamenti climatici. Le possibilità offerte da Sycamore permettono infatti di effettuare simulazioni a livello molecolare a una velocità che, con i classici super-computer, possiamo solo sognarci. Pichai stesso fa qualche esempio: potremmo sfruttarlo per realizzare batterie più efficenti, fertilizzanti che richiedono meno energia per la loro realizzazione e tanto altro.

Per chi volesse approfondire, se masticate però la lingua inglese, vi segnaliamo che oggi è stato pubblicato su Nature.com un approfondimento sulla supremazia quantistica e un video fatto da Google che spiega in soldoni il tutto.

Via: NeoWin