Gravi problemi ai database di Hotels.com, Expedia e Booking: identità, carte di credito e prenotazioni in chiaro

Vincenzo Ronca

Non è assolutamente piacevole il periodo che sta vivendo il settore alberghiero e del turismo, essenzialmente a causa della pandemia che sta imperversando in tutto il mondo. Nelle ultime ore è emersa un’altra tegola, che potrebbe risultare abbastanza seria.

Website Planet ha riferito che Prestige Software, il fornitore si servizi software che si occupa della gestione dei database di Hotels.com, Expedia e Booking, ovvero di alcuni dei principali attori del settore alberghiero e turistico, ha lasciato in chiaro i dati di almeno 10 milioni di persone. Per dati intendiamo l’identità dei clienti, i dettagli delle prenotazioni e delle carte di pagamento usate per saldare le prenotazioni effettuate.

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Il database è rimasto in chiaro per circa 24 ore, successivamente il buco di vulnerabilità è stato chiuso. Non è chiaro se in questo lasso temporale qualcuno sia riuscito ad accedere al database esposto e se una parte di dati sia stata rubata. I dati rimasti esposti risalirebbero al 2013. Torneremo ad aggiornarvi se dovessero emergere ulteriori dettagli sulla vicenda.

Via: EngadgetFonte: Website Planet
  • Davide Nobili

    Che fortuna, l’unica volta che ho prenotato su Expedia era proprio nel 2013.
    C’è da dire che qualsiasi metodo di pagamento abbia usato ai tempi, oramai è bello che scaduto (tranne che Paypal)

  • Fabrizio

    Proprio una bella sicurezza per noi utenti