Google Hangouts Meet si fa anche hardware, per migliorare la qualità delle videoconferenze

Edoardo Carlo Ceretti

Durante il marzo scorso, Google aveva scelto di riconvertire Hangouts in uno strumento votato al business, ormai chiuso dall’accoppiata Allo e Duo in ambito consumer. Da allora, lo sviluppo di Hantouts Meet è continuato all’interno della G Suite, insieme ad altri software specifici per la produttività lavorativa. Tuttavia, un software di alto livello per le videoconferenze non può essere del tutto efficace se non è supportato da una dotazione hardware all’altezza. Ed ecco infatti che Google ha presentato un nuovo pacchetto di dispositivi per colmare questa diffusa lacuna.

Si tratta di un kit formato da 4 dispositivi: un display dotato di tecnologia touchscreen, un altoparlante con microfono integrato e soppressione dei rumori ambientali, una webcam capace di riprendere in 4K con angolo di 120° e un ASUS Chromebox. Alla dotazione hardware sono state poi cucite su misura alcune interessanti funzioni software, come la possibilità di registrare le videoconferenze e caricarle direttamente su Drive e la capacità di ospitare fino a 50 partecipanti.

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Questa simbiosi fra hardware e software sviluppata e curata direttamente da Google ha però un costo non indifferente: 1.999$ (circa 1.790€), con disponibilità pressoché immediata in alcuni mercati selezionati (tra cui non sembra esserci l’Italia, per il momento). Per maggiori informazioni, potete consultare il blog ufficiale di Google.

Fonte: Google