HTC Vive Flow trasforma i viaggi in auto in una gita al parco divertimenti

E nel frattempo, HTC ci parla del suo metaverso
HTC Vive Flow trasforma i viaggi in auto in una gita al parco divertimenti
Vito Laminafra
Vito Laminafra

Anche HTC vuole affacciarsi al metaverso: l'azienda, produttrice di diversi visori tra cui il Vive Flow, ha iniziato a parlare di Viverse, il suo metaverso che sarà "a prova di bambino". L'azienda ha anche parlato di un particolare progetto, che ovviamente si basa sulla realtà virtuale.

HTC ha collaborato con Audi alla creazione di un app che si collega all'autovettura e "proietta" i passeggeri, tramite il visore Vive Flow, in un parco divertimenti e, più in particolare, sulle montagne russe. Quest'ultime seguono precisamente i movimenti che effettua l'auto, in modo tale da ridurre sensibilmente il mal d'auto.

Il metaverso di HTC si chiamerà Viverse e sarà un "ecosistema aperto" a diverse piattaforme, in cui si potranno svolgere diverse attività: HTC ha fatto esempi come la possibilità di allenarsi utilizzando la realtà aumentata, acquistare NFT nel metaverso utilizzando le criptovalute o utilizzare una non meglio specificata chat in VR.

L'azienda ha poi posto l'attenzione sulla sicurezza dei più piccoli: tramite l'app HTC Guardian, i genitori potranno scegliere quali attività possono essere svolte dai ragazzi e quali contenuti possono essere visionati, oltre a poter autorizzare o meno il download di particolari contenuti. 

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