ICQ compie 20 anni: dalla semplice messaggistica desktop alle reti neurali

ICQ compie 20 anni: dalla semplice messaggistica desktop alle reti neurali
CosimoAlfredo Pina
CosimoAlfredo Pina

Era il 15 novembre 1996 quando sul web, allora agli albori, appariva ICQ un software per mettersi in contatto con amici e conoscenti. Di tempo ne è passato e da popolare sistema di comunicazione, con 100 milioni di utenti nel 2001, adesso è stata indubbiamente messa in ombra, come tante altre, da colossi del calibro di WhatsApp e Messenger.

Tuttavia ICQ esiste ancora e dal 2010 è passata sotto Mail.Ru Group, il colosso russo delle email, che ci tiene a festeggiare e a ricordare che adesso la messaggistica vive come app multipiattaforma, anche mobile, ricca di feature moderne.

"La storia di ICQ è integrata con quella di internet e siamo molto fieri ed eccitati di lavorare sul suo sviluppo. Oggi, ICQ è popolare sia tra coloro che hanno iniziata ad usarla da desktop sia tra i ragazzini che la installano sui loro smartphone e tablet. Questo significa che siamo sulla rotta giusta: continueremo a migliorare le funzionalità dell'app per soddisfare le nuove esigenze degli utenti e seguire i trend delle comunicazioni"

da Igor Yermakov, Direttore dell'Instant Messaging, Mail.Ru Group

Insomma ICQ sarà pure "vecchia", ma chi c'è dietro è determinato a tenere alto il suo nome portandone avanti lo sviluppo (tra l'altro in maniera open source) e tenendola moderna; tra le ultime feature, ad esempio, un sistema di gestione di foto e video potenziato da reti neurali. Quanti di voi hanno usato ICQ in passato e la stanno continuando ad usare, magari anche sullo smartphone?

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