Il prezzo dei nuovi MacBook Pro è troppo alto? Potreste ammortizzarlo facendo mining

Il prezzo dei nuovi MacBook Pro è troppo alto? Potreste ammortizzarlo facendo mining
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Vista l'incredibile potenza dei nuovi chip a marchio Apple presenti sui MacBook Pro, ad alcuni utenti è subito balzata alla menta l'idea di provare ad utilizzarli per il mining di criptovalute. Su Reddit, le testimonianze di persone che ci hanno provato con i nuovi chip M1 Pro e M1 Max non mancano di certo.

Alcuni utenti hanno già messo alla prova le prestazioni di questi chip, come si può vedere anche dal video a fondo articolo dello YouTuber UFD Tech. Ci sono già binari precompilati per il crypto mining di Mac M1, e il video spiega come installarne ed eseguirne uno. In questo caso, si trattava del mining di Ethereum.

A quanto pare l'attività è piuttosto impegnativa anche per questi nuovi laptop, che mentre minano diventano inutilizzabili per qualsiasi altro scopo. La macchina con chip M1 Pro stava generando poco più di 5Mh/s (megahash al secondo), con un assorbimento totale di energia di soli 17W, che è molto meno di quello che verrebbe consumato da un PC Windows che genera lo stesso risultato. Purtroppo, facendo due rapidi conti si scopre che il profitto, dopo aver tenuto conto dei costi dell'elettricità, è di soli 12,82 dollari al mese (circa 42 centesimi al giorno). Questo significa che acquistando un MacBook Pro solamente a scopi di mining, si ripagherebbe da solo in 17 anni.

Via: 9to5mac

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