Intel ci tiene alla vostra sicurezza: annunciata la tecnologia CET, si parte dalle CPU Tiger Lake

Matteo Bottin

Nel mondo sempre più interconnessso nel quale viviamo, la sicurezza è un elemento fondamentale. Per questo Intel ha annunciato la sua tecnologia Control-Flow Enforcement Technology (Intel CET) che sarà resa disponibile con i prossimi processori mobili di Intel, i Tiger Lake. Si tratta di un metodo che lavora a livello della CPU per proteggerci dai comuni metodi di attacco malware.

Intel CET ci protegge utilizzando due funzionalità: indirect branch tracking e shadow stack. La prima si focalizza sugli attacchi basati su jump/call-oriented programming (JOP/COP), mentre la seconda su quelli basati su return-oriented programming (ROP). Si tratta di due metodi di attacco facenti parte di una classe particolare di malware, la quale è correlato alla “sicurezza della memoria”.

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Ed è proprio questa sicurezza della memoria ad essere la più colpita: Trend Micro, durante la sua Zero Day Initiative, ha mostrato come il 63,2% delle 1.097 vulnerabilità scoperte nel 2019 facesse riferimento proprio a questa sicurezza.

Per creare CET, Intel ha collaborato con Microsoft, la quale ha creato un protocollo di supporto per Windows 10, denominato Hardware-enforced Stack Protection (disponibile nelle preview Insider di Windows 10). Per funzionare, questo Stack è implementato a livello hardware, e dunque è molto sicuro.