Intel lancia Elkhart Lake: ecco i processori Atom, Celeron e Pentium a 10 nm pensati per l’IoT

Federica Papagni

Nuove e potenti funzionalità per il mondo dell’IoT sono state annunciate in occasione di Intel Industrial Summit 2020, un evento virtuale con oltre 40 partner. Il nome della linea presentate è Intel “Elkhart Lake”, caratterizzata dai processori Intel Core di undicesima generazione Atom Serie x6000E, Pentium Celeron Serie N e J, progettati proprio per l’Internet of Things e presentano nuove funzionalità di AI, sicurezza, functional safety e calcolo in tempo reale per clienti di prodotti edge.

Le innovazioni offerte dai processori Intel Core di undicesima generazione, Intel Atom Serie x6000E e Intel Pentium e Celeron Serie N e J Series rappresentano una risposta alle sfide che il settore dell’IoT sente maggiormente: edge complexity, costi di esercizio (TCO) e una serie di condizioni ambientali. Riunendo l’esperienza comune degli sviluppatori, il software e strumenti quali gli Edge Insights for Industrial dell’Edge Software Hub e la Intel Distribution del toolkit OpenVINO, l’azienda aiuta clienti e sviluppatori ad arrivare più rapidamente sul mercato e a fornire risultati migliori grazie a pacchetti ottimizzati che abilitano percezione, visione, automazione e altre applicazioni edge trasformative.

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Partendo dai processori client recentemente annunciati, il Core di undicesima generazione è specificamente potenziato per applicazioni IoT essenziali che richiedono elevate velocità di elaborazione, computer vision e calcolo deterministico a bassa latenza. Portano miglioramenti delle prestazioni fino al 23% in modalità single-thread, miglioramenti del 19% nelle prestazioni multi-thread e miglioramenti fino a 2,95 volte delle prestazioni grafiche da una generazione alla successiva. I nuovi video decode box consentono al processore di gestire fino a 40 streaming video contemporaneamente a 1080p e 30 fotogrammi al secondo e un output di un massimo di quattro canali video 4K o due canali video 8K. Gli algoritmi di inferenza dell’AI possono gestire fino a 96 unità di esecuzione grafica (INT8) o essere eseguiti sulla CPI con VNNI integrato. Con le tecnologie Intel Time Coordinated Computing e Time Sensitive Networking, questi processori sono in grado di gestire il calcolo.

I processori in questione rappresentano la prima piattaforma di Intel potenziate per l’IoT. Questi forniscono maggiori prestazioni in tempo reale ed efficienza, grafica 3D fino a due volte migliore, un motore di offload in tempo reale dedicato, opzioni I/O e molto altro. Sono in grado di supportare una risoluzione 4Kp60 simultaneamente su un massimo di tre display, rispettano stringenti requisiti di sicurezza funzionale con Intel Safety Island e comprendono funzioni integrate di sicurezza basata su hardware. Inoltre, vantano differenti esperienze di uso, come ad esempio nei trasporti per i comandi dei veicoli oppure nella sanità in quanto montati in display medicali, carrelli, robot di servizio.

I chip Elkhart Lake usciranno all’inizio del 2021 e al lancio ci saranno 12 modelli: otto nuovi processori Atom, due chip Celeron e due processori Pentium.

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