Il kernel di Linux sarà integrato nelle prossime versioni di Windows 10

Enrico Paccusse - Microsft e l'open source: un amore destinato a proseguire

Microsoft continua il suo processo di apertura verso il mondo dell’open-source. Nell’ultimo periodo, oltre ad aver integrato la command line di Linux ed OpenSSH, sono arrivati Fedora, Ubuntu e SUSE Linux nello store di casa Redmond.

Secondo le parole del project manager Josh Hammons, la novità più grande deve ancora arrivare. A partire da questa estate, verrà incluso all’interno della rinnovata versione del Subsystem di Windows per Linux (WSL) un kernel Linux personalizzato da Microsoft, basato sulla versione 4.19 – che sarà di volta in volta aggiornato tramite Windows Update.

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La differenza rispetto a prima sta nel fatto che il nuovo kernel sarà appositamente personalizzato per avere performance migliori, e permetterà agli sviluppatori di costruire e testare le applicazioni Linux direttamente nei propri pc Windows, con la massima fedeltà. Inoltre, dato che il kernel sarà anch’esso open source, chiunque potrà creare una sua versione personalizzata.

Coloro che sono dentro al programma Windows Insider beneficeranno della novità a partire dalla fine di giugno. Per il rilascio pubblico, si dovrà aspettare l’aggiornamento Windows 10 19H2, probabilmente intorno a ottobre/novembre.

Via: TheVerge