L’app Dov’è di Apple diventa ancora più utile: ora compatibile anche con accessori di terze parti

Vito Laminafra

L’app Dov’è, disponibile su iOS, iPadOS e anche su macOS, permette di rintracciare i dispositivi compatibili, vedere la loro posizione sulla mappa e farli suonare. L’applicazione è sicuramente molto completa e consente anche di vedere la posizione degli amici, ma adesso è diventata molto più utile.

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Apple infatti ha ufficializzato una funzione a lungo chiacchierata: l’app Dov’è è ora compatibile con accessori di terze parti. L’azienda di Cupertino ha creato il Find My Network Accessory Program, ovvero un programma destinato a sviluppatori di accessori che desiderano inserire un prodotto esistente o in via di sviluppo nella rete di Dov’è. I prodotti che rispettano una serie di specifiche di sicurezza, saranno approvati da Apple e avranno la dicitura “Works with Apple Find My”.

Questo genere di accessori entreranno quindi a far parte della rete Dov’è: questa permette di localizzare i dispositivi anche se non sono collegati a internet o non possono farlo ed è composta dai tantissimi dispositivi Apple. Per rintracciare un dispositivo basterà aprire l’app Dov’è: verrà utilizzata la tecnologia wireless Bluetooth e la posizione viene inviata ai legittimi proprietari attraverso smartphone e tablet Apple. Il processo è crittografato end-to-end e anonimo: nessuno, nemmeno Apple o un altro produttore, può accedere alla posizione o ai dati del dispositivo.

Al momento, gli unici prodotti compatibili con la rete Dov’è sono gli ultimi modelli delle e-bike S3 e X3 di VanMoof, gli auricolari true wireless SOUNDFORM Freedom di Belkin e il localizzatore ONE Spot di Chipolo, ma sicuramente la lista è destinata a crescere in futuro. Per maggiori informazioni circa il funzionamento, vi rimandiamo alla pagina ufficiale di Apple.

Fonte: Apple