Lenovo Legion 5 Pro alla prova del gaming: come se la cava con RE 8, CoD Cold War, Days Gone, Overwatch e altri (video)

Lenovo Legion 5 Pro alla prova del gaming: come se la cava con RE 8, CoD Cold War, Days Gone, Overwatch e altri (video)
 Redazione
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Articolo in collaborazione con Lenovo

Lo scorso maggio abbiamo recensito il Lenovo Legion 5 Pro, uno dei portatili gaming dal miglior rapporto qualità/prezzo (ad oggi ancora di più). Nella recensione ci siamo concentrati soprattutto su hardware e performance in generale, mentre adesso vogliamo approfondire la sua conoscenza con alcuni dei giochi più in voga del momento, e non solo. Mettetevi comodi quindi, perché ci sarà da giocare!

Solo una nota importante prima di partire: tutti i giochi di questa rassegna sono stati giocati sempre a maggio 2021, alla risoluzione nativa di 2.560 x 1.600 pixel, attivando la modalità massime prestazioni tramite il software Lenovo Vantage, attraverso il quale abbiamo anche eseguito l'overdrive del display, l'ottimizzazione della rete ed in generale delle performance del sistema, in modo da dare massima priorità al gioco.

Il software di Lenovo si è rivelato una leva preziosa per spremere al meglio il Legion 5 Pro, fermo restando che ciascun titolo ha impostazioni grafiche sue peculiari, in base a come dettagliato in seguito per ciascun gioco.

Video

Call of Duty: Black Ops Cold War

Call of Duty Cold War è il banco di prova perfetto per il Legion 5 Pro. Le opzioni grafiche di questo gioco sono infatti estremamente scalabili e molto ben fatte, con dei chiari indicatori per segnalare quanto stiamo sfruttando ciascuna singola opzione, incluso il Ray Tracing (molto personalizzabile), il DLSS, ed anche NVIDIA Reflex, per ridurre i tempi di latenza.

Il risultato è che, impostando ogni caratteristica al massimo ed il DLSS su qualità (ideale per giocare in 2K), si ottiene un'ottima media di 61,6 fps, con un minimo di 44,9 fps ed un 1% low di 39 fps.

Il gioco è insomma abbastanza fluido anche nei momenti più difficili, e molto scorrevole in generale. Per il gioco single player sono valori che vanno benissimo, e che vi permettono di godere a pieno sia del gioco in sé, che della sua bellissima grafica. Se voleste aumentare il frame rate, magari in vista del multiplayer, c'è tutto il margine per farlo, ed anche di molto.

Togliendo del tutto il ray tracing il boost è impressionante: circa 40 fps di media in più, ed un 1% low che arriva a 55,5 fps, segno di un gioco che non mostra mai il fianco. Questo perché stavamo giocando col ray tracing massimo, nel caso precedente: volendo c'è spazio per non toglierlo del tutto ma ridurne comunque un po' l'impatto.

Ma attenzione: sempre con ray tracing off, potete spingere di più sugli FPS utilizzando l'impostazione performance del DLSS, che vi porta a 118 fps in media, ed intorno ai 60 fps nel caso 1% low. In pratica un gioco che scorre come il burro sempre.

E se disattiviamo il DLSS? Si torna quasi alla situazione di partenza: 66,6 fps di media con però un più solido 1% low di 49,5 fps. In ogni caso, avendo completato tutta la campagna single-player, posso assicurarvi due cose:

  1. non c'è ragione alcuna di disattivare il DLSS: la differenza in termini qualitativi tra non averlo ed impostarlo su qualità, non solo non esiste, ma potreste addirittura preferire quest'ultima alla sua assenza
  2. il ray tracing in CoD Cold War si nota, in termini visivi, ed è un piacere per gli occhi. In tutta la campagna single-player, utilizzando le impostazioni ray tracing max / DLSS qualità, ho avuto un solo momento con un calo più visibile di fluidità. Uno. In tutto il gioco.

Resident Evil Village

Partiamo con una premessa: Resident Evil Village è molto pesante. Più di CoD. Pesante al punto che abilitando ogni opzione possibile ci vogliono più di 8 GB di memoria video, il che eccede i limiti della RTX 3070 del Legion 5 Pro. Ce n'è bisogno? No, affatto, anche perché in alcuni punti la grafica di RE 8 è comunque "dozzinale" (es. nell'erba), e questo non cambia anche con impostazioni ultra. Come lo abbiamo giocato quindi?

Ci sono alcuni preset, e tra questi abbiamo scelto quello che dà preferenza al ray tracing. In questo modo potete osservare che abbiamo un gioco estremamente fluido e soprattutto estremamente costante. Non ci stupisce: RE 8 è molto esplorativo, ed i momenti di scontro non sono certo concitati (salvo i boss finali, che comunque sono da soli) come un CoD qualsiasi.

Se togliamo il ray tracing dall'equazione, anche in questo caso l'aumento di performance è tangibile, e sempre nei pressi dei 40 fps. Considerando comunque le alte prestazioni raggiunte in precedenza, non c'è ragione di toglierlo.

Abbiamo poi provato a mettere al massimo ogni altra opzione, senza eccedere oltre il limite di RAM video disponibile. Il risultato è un gioco che comunque è ancora godibile, con i suoi 62 fps medi ed un 1% low di circa 50 fps a testimoniare la sua "stabilità" generale. Lo abbiamo completato tutto, dall'inizio alla fine, con queste impostazioni e c'è stato un solo rallentamento in una particolare scena (priva di combattimento, per giunta) all'aperto, dove evidentemente l'abuso di un qualche effetto faceva scendere gli fps.

Overwatch

In quanto fan di vecchia data di Overwatch, non potevamo esimerci dal provarlo. La prima sensazione avuta si riassume in una sola parola: fluidità. Vedete, Overwatch ormai gira ovunque, anche in PC senza GPU discreta. Vi basta un Tiger Lake o un Ryzen serie 5000 (o anche meno) per poter giocare in full HD ad Overwatch. Quando però lo giocate su una macchina del genere sentite tutta la differenza tra un sistema per casual gamer, come quelli appena descritti, ed un per il gioco competitivo, come quello di Lenovo. Il dubbio in questo caso non era quindi se potesse girare o meno, ma quanto potessi spingermi in là con gli fps.

La risposta la vedete qui sopra. Ho iniziato con dettagli "max", ottenendo una dignitosa media superiore ai 200 fps, con un 1% low di 103 fps. Intendiamoci, sono valori che per la maggior parte della gente vanno bene, e che vi garantiscono un gameplay sempre fluido; ma in questo caso volevo di più e l'ho trovato scendendo a dettagli "med". In questo caso gli fps minimi arrivano a 165 fps, permettendoci di sfruttare sempre a pieno il refresh dello schermo (sebbene ci sia comunque un 1% low di circa 127 fps). Diciamo che, in questa maniera, state prediligendo le prestazioni a tutto il resto, che poi è quello che vorrete in competitiva o magari nella Overwatch League.

Per curiosità ho poi messo tutto al massimo, portando a casa quasi 140 fps medi con un 1% low di 85,3 e sia chiaro che 9 giocatori su 10 sceglieranno questa opzione, avranno la massima qualità visiva, e giocheranno comunque felici.

Days Gone

Days Gone è un vecchio titolo per PlayStation 4, arrivato solo ora per PC: scordatevi quindi Ray Tracing e DLSS, per un gioco che a maggior ragione sa essere una sfida anche per i sistemi moderni. La buona notizia è che, anche con ogni dettaglio al massimo, Days Gone gira bene sul Legion 5 Pro.

76,4 fps medi, con un 1% low di 51,3. Davvero non c'è ragione particolare di scalare qualcosa, perché comunque è un gioco molto esplorativo (momenti nei quali si raggiungono gli fps più elevati), e che anche quando si cala più nei panni dello shooter vi dà la fluidità necessaria a mirare con cura; tanto più che qui i proiettili sono un bene preziosissimo.

Days Gone ci ricorda insomma che non occorre il ray tracing "vero" per avere comunque qualcosa di simile, perché di giochi di luce, riflessi e illuminazione dinamica, ce ne sono comunque a bizzeffe.

Cyberpunk 2077

Poteva mancare lui? Uno dei giochi più discussi di... sempre? Certo che no. E allora come gira Cyberpunk 2077 sul Legion 5 Pro? Appagantemente bene. Sì perché sia chiaro (e ve lo avevamo già detto in sede di recensione): se avete un PC abbastanza potente, Cyberpunk è un autentico piacere visivo, ed anche i bug sembrano meno presenti (forse).

Partiamo da un presupposto: Cyberpunk va giocato con il ray tracing. Come vedete, mettendo come al solito tutto al massimo (non solo il ray tracing), si ottengono dei frame rate un po' al limite: 39,2 di media, con punte minime intorno ai 30 fps. Il gioco è sempre giocabile, ma siamo appunto al limite. Meglio se il DLSS passa da qualità a prestazioni: in questo caso il boost è notevole, e vi permette di godere a pieno del gioco senza alcun timore, a scapito di un po' di qualità, che si nota soprattutto nei dettagli ravvicinati.

Ovviamente, senza il ray tracing, è tutta un'altra storia, come potete vedere dai valori sotto, ma ribadiamo la "necessità" di averlo in un gioco del genere: il perché sarà più evidente guardando il video in alto.

Project CARS 3

La nostra prima scelta in tema di corse era ricaduta su Forza Horizon 4, ma purtroppo il programma che abbiamo usato per misurare gli FPS in tutti gli altri giochi non funzionava su quest'ultimo, e così abbiamo dovuto concentrarci su altri titoli per non viziare l'uniformità del confronto. Giusto per la cronaca, il benchmark interno di Forza Horizon 4 ci diceva che con tutti i dettagli al massimo siamo sui 100 fps, ma non stabili. Per avere un gioco che giri in modo sempre impeccabile, dobbiamo "scendere" a impostazioni elevate, con 142 fps misurati.

Project CARS è stata a questo punto una scelta quasi ovvia, e nonostante l'elevata qualità grafica del gioco, anche con ogni dettaglio al massimo la fluidità c'è.

Siamo infatti intorno ai 100 fps in media, con un 1% low di 80 fps, ovvero non avrete tentennamenti durante i sorpassi in curva (sempre che riuscite a farli). Con impostazioni di default,  andrete ben oltre, ma è praticamente ridondante in un gioco del genre, che potete godervi tranquillamente al dettaglio massimo senza preoccupazioni.

Wreckfest

Il secondo gioco di corse che ho provato è decisamente uno più arcade. Il motivo è che volevo qualcosa in cui ci fossero più particelle (ovvero pezzi di lamiera) che volevano a schermo, e le prestazioni sono state all'altezza. Tutto al massimo: 128 fps, con 88,7 fps nel caso 1% low. Bene così, e buona demolition a tutti.

GTA V con Redux Mod

Adoro GTA V, e con la Redux Mod il gioco sembra tutto nuovo, e sempre più pesante. Non tanto da impensierire il Legion 5 Pro però, nemmeno al massimo dettaglio, con 84,5 fps in media, anche se il valore 1% low scende fino a 35,6 fps. La colpa qui è dell'età di GTA, che non sfrutta i driver video più recenti, non supporta al meglio le schede più recenti ed in generale mostra i suoi anni. Eppure riesce comunque a fare la sua porca figura, ad 8 anni dal lancio. E chissà come sarà sulle next gen!

LoL

Sì, ho giocato anche a League of Legends perché... ci giocano tutti. Inutile dire che non si tratti nemmeno di una sfida per il Legion 5 Pro, e non a caso sta in fondo al nostro elenco di gioco. Ma del resto, se devi chiudere una lista, meglio farlo in bellezza no? Ecco quindi come gira al massimo spolvero: vi basta?

Articolo in collaborazione con Lenovo

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