Libra sarà la criptovaluta di Facebook: nel consorzio anche PayPal, Iliad, VISA e tanti altri

Giuseppe Tripodi - Sarà la valuta con cui pagare beni e servizi online, acquistabili anche tramite WhatsApp e Messenger.

Con un post sul social network, Mark Zuckerberg ha appena annunciato l’attesissima criptovaluta della società: Libra. La moneta virtuale del social network, che sarà utilizzabile da subito su un grandissimo numero di piattaforme che partecipano al lancio, si baserà su un’infrastruttura blockchain e arriverà nella prima metà del 2020.

Libra è anche il nome della società non- profit che gestirà la moneta, la Libra Association, che racchiude i 28 partner commerciali di Zuckerberg. Ci sono veramente tutti: da Mastercard a VISA, passando per Uber, PayPal, Spotify, eBay, Vodafone, Iliad e tanti altri grandi nomi (vedi immagine in fondo).

Questo permetterà sin da subito un’adozione rapida della valuta elettronica, che plausibilmente sarà accettata sin da subito per acquistare un gran numero di beni e servizi, pagabili anche tramite WhatsApp e Messenger.

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A tal proposito, Facebook ha lanciato anche una società sussidiaria, chiamata Calibra, che si occuperà di gestire il wallet che sarà utilizzabile tramite le app di messaggistica dell’azienda.

Ma nonostante si sia sempre parlato di Libra come la criptovaluta di Facebook, in realtà la società di Zuckerberg sarà solo una parte del tutto: essendo basata su tecnologia blockchain, l’infrastruttura sarà decentralizzata: un aspetto fondamentale per garantirne la sicurezza e la stabilità.

Infine, vale la pena precisare che nel video di presentazione (che potete trovare qui sotto), Libra viene presentata come la valuta globale: un nuovo strumento per superare i limiti dell’attuale denaro e permettere a tutti, a prescindere dalla provenienza geografica, di partecipare al mercato globale.

  • Inoxius

    Il progetto è interessante, la struttura si basa sempre su curve ellittiche, sebbene sia permissioned inizialmente. Interessante anche l’idea di usare una sorta di wallet deterministico, che non è direttamente collegato all’identità dell’utente.

  • caro Inoxius, non ho capito niente di quello che hai scritto ma sembra figo! 🙂

  • L0RE15

    Ma si potrá minare o sará stabilito un tasso di conversione moneta tradizionale-Libra?

    • Inoxius

      Dal poco che ho potuto leggere(non ho avuto molto tempo). Non si potrà minare, inizialmente i database saranno ad appannaggio esclusivo delle 27 aziende. Risulta uno switch successivo il permissionless, ma dubito sia ad appannaggio di privati, quanto di grandi colossi ed eventualmente stati. Deve essere tutto regolamentato.

      • L0RE15

        A questo punto diventa in buona sostanza una moneta (virtuale) le cui regole le decidono i fondatori. Tranquilli che sarà tutto a loro vantaggio, condito con una ventata pubblicitaria di “vi semplificheremo il mondo e la vita!”.