LibreOffice 6.1 è disponibile al download per Windows, macOS e Linux: ecco tutte le novità (video)

Edoardo Carlo Ceretti

Dopo il lancio della versione 6.0 avvenuto ad inizio anno, The Document Fondation presenta LibreOffice 6.1, che va ad introdurre diverse migliorie, insieme a vere e proprie nuove funzionalità. Ecco le novità principali:

  • Colibre, un nuovo tema delle icone per Windows basato sulle linee guida Microsoft, che rende la suite per ufficio più gradevole – sotto il profilo visuale – per gli utenti che provengono dall’ambiente Microsoft;
  • Una funzionalità di gestione delle immagini completamente rinnovata, più agevole e veloce grazie a un nuovo motore grafico e a un migliore flusso, con alcuni vantaggi anche nell’importazione dei documenti dai formati proprietari Microsoft;
  • La riorganizzazione dei menù di Draw, con l’aggiunta di un nuovo menù Pagina, per una maggiore coerenza dell’esperienza utente tra i diversi moduli;
  • Un significativo miglioramento per Base, per il momento disponibile solo in modalità sperimentale: il motore per database HSQLDB è stato deprecato, pur essendo ancora disponibile, e il nuovo motore per database Firebird è diventato la scelta predefinita (gli utenti sono invitati a migrare i file usando il nuovo assistente per le migrazioni da HSQLDB a Firebird, o esportando i database su un server HSQLDB esterno);
  • Visibili miglioramenti a tutti i moduli di LibreOffice Online, con una serie di modifiche all’interfaccia utente, per renderla più gradevole e coerente rispetto alla versione desktop;
  • Un migliore filtro di esportazione EPUB, in termini di supporto di link, tabelle, immagini, embedded font e note a pié di pagina, con un maggior numero di opzioni per la personalizzazione dei metadati;
  • Le pagine di Online Help sono state arricchite con testi e file di esempio, per guidare gli utenti alla conoscenza delle funzionalità, e sono più facili da localizzare.

LibreOffice 6.1 è già disponibile al download (da questa pagina) per tutti i possessori di dispositivi basati su Windows, macOS e distro Linux. Qui invece trovate le note di rilascio nella nuova versione, mentre di seguito vi linkiamo un video illustrativo delle maggiori novità.

Berlino, 8 agosto 2018 – The Document Foundation annuncia LibreOffice 6.1, la seconda major release della famiglia LibreOffice 6 presentata a gennaio 2018, con un numero significativo di funzionalità completamente nuove o migliori rispetto alle precedenti versioni:

• Colibre, un nuovo tema delle icone per Windows basato sulle linee guida Microsoft, che rende la suite per ufficio più gradevole – sotto il profilo visuale – per gli utenti che provengono dall’ambiente Microsoft;
• Una funzionalità di gestione delle immagini completamente rinnovata, più agevole e veloce grazie a un nuovo motore grafico e a un migliore flusso, con alcuni vantaggi anche nell’importazione dei documenti dai formati proprietari Microsoft;
• La riorganizzazione dei menù di Draw, con l’aggiunta di un nuovo menù Pagina, per una maggiore coerenza dell’esperienza utente tra i diversi moduli;
• Un significativo miglioramento per Base, per il momento disponibile solo in modalità sperimentale: il motore per database HSQLDB è stato deprecato, pur essendo ancora disponibile, e il nuovo motore per database Firebird è diventato la scelta predefinita (gli utenti sono invitati a migrare i file usando il nuovo assistente per le migrazioni da HSQLDB a Firebird, o esportando i database su un server HSQLDB esterno);
• Visibili miglioramenti a tutti i moduli di LibreOffice Online, con una serie di modifiche all’interfaccia utente, per renderla più gradevole e coerente rispetto alla versione desktop;
• Un migliore filtro di esportazione EPUB, in termini di supporto di link, tabelle, immagini, embedded font e note a pié di pagina, con un maggior numero di opzioni per la personalizzazione dei metadati;
• Le pagine di Online Help sono state arricchite con testi e file di esempio, per guidare gli utenti alla conoscenza delle funzionalità, e sono più facili da localizzare.

Le nuove funzionalità di LibreOffice 6.1 sono state sviluppate da una grande comunità di volontari: il 72% dei contributi provengono da dipendenti di aziende che fanno parte dell’Advisory Board come Collabora, Red Hat e CIB, e da altre organizzazioni come SIL e Pardus, e il 28% da contributi individuali.

Inoltre, c’è una enorme comunità di volontari indipendenti che si occupano di altre attività fondamentali come l’assicurazione della qualità, la localizzazione, l’interfaccia utente e la user experience, la produzione della documentazione e dell’online help, e la promozione del software libero e dei formati standard a livello locale.

Un video che riassume le principali nuove funzionalità di LibreOffice 6.1 è disponibile su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=JvoCpnwGNFU.

Utilizzo in ambito aziendale

LibreOffice 6.1 rappresenta lo stadio più avanzato – in termini di funzionalità – per le suite per ufficio open source, e in quanto tale è indirizzato agli appassionati di tecnologia, agli early adopter e ai power user.

Per l’utilizzo in ambito aziendale, TDF fornisce il più maturo LibreOffice 6.0, che dovrebbe essere acquisito da un’azienda che fornisce una versione della suite con supporto a lungo termine (le aziende sono tutte nell’Advisory Board, e sono qui: http://www.documentfoundation.org/governance/advisory-board/).

Inoltre, i servizi a valore aggiunto per le migrazioni e la formazione, a supporto delle installazioni all’interno di organizzazioni di grandi dimensioni, dovrebbero essere acquisiti da professionisti certificati (la lista è disponibile sul sito: http://www.libreoffice.org/get-help/professional-support/).

LibreOffice viene utilizzato da organizzazioni di grandi dimensioni in ogni continente. Una lista parzialmente aggiornata delle migrazioni più significative annunciate dai media si trova sul wiki TDF: https://wiki.documentfoundation.org/LibreOffice_Migrations.

Disponibilità di LibreOffice 6.1

LibreOffice 6.1 è immediatamente disponibile dal seguente link: https://www.libreoffice.org/download/. I requisiti minimi per i sistemi operativi proprietari sono Microsoft Windows 7 SP1 e Apple macOS 10.9. LibreOffice Online è disponibile come immagine Docker: https://hub.docker.com/r/libreoffice/online/.

LibreOffice Online è un servizio che va installato su un server e integrato con uno storage cloud e un certificato SSL. Di fatto, è una tecnologia per i servizi cloud o il cloud privato degli ISP o delle grandi organizzazioni.

Gli utenti LibreOffice, i sostenitori del software libero e i membri della comunità sono invitati a sostenere The Document Foundation con una donazione sul sito: https://www.libreoffice.org/donate.

LibreOffice 6.1 è stato sviluppato grazie anche alle librerie di conversione dei documenti del Document Liberation Project: https://www.documentliberation.org.