Foto RAW fino al 30% più nitide con l’IA della nuova versione di Lightroom

Cosimo Alfredo Pina

La nuova versione di Adobe Lightroom (CC e Classic CC) porta una bella novità, la funzione chiamata Migliora dettagli. Si tratta di una delle novità più importanti degli ultimi tempi in termini di editing RAW per il software Adobe.

Questo nuovo algoritmo va infatti ad influire sul processo di demosaicizzazione, quello che trasforma i dati grezzi in pixel delle immagini, di file generati da sensori Bayer e X-Trans. Sostanzialmente tutti i principali marchi di fotocamere giovano di questa novità: Canon, Nikon, Sony, Olympus ed anche Fujifilm.

La funzione è basata sul sistema di machine learning Sensei, che è stato addestrato da Adobe con enormi set di immagini per poi essere trasposto in un algoritmo masticabile dai normali computer desktop (comunque serve una discreta potenza).

LEGGI ANCHE: Migliori fotocamere, la nostra lista

L’azienda promette fino al 30% in più di dettagli, anche se i benefici dovrebbero essere tangibili solo su immagini stampate a grandi dimensioni o ricche di dettagli minuti, come un paesaggio urbano. Per attivare la funzione basta selezionare la foto che si vuole elaborare e poi selezionare dal menu “Foto” la voce “Migliora dettagli”.

Una funzione che ci ricorda come il futuro della fotografia sia sempre più legato al lato computazionale, e non solo sugli smartphone. A completare questa importante novità ci sono anche funzioni meno “wow”, ma comunque molto utili: HDR, Pano e Pano HDR da più immagini. Correte ad aggiornare.

Via: endgadgetFonte: Adobe