L’Italia spinge sempre più sulla PEC: cos’è e per chi è obbligatoria

Vincenzo Ronca

A partire dallo scorso 1 ottobre è entrato in vigore il decreto legge Semplificazioni voluto dall’attuale Governo, il quale ha introdotto delle misure che riguardano da vicino anche il settore dell’informatica e in particolare quello delle comunicazioni email.

Il decreto pone l’accento in particolare sull’uso della Posta Elettronica Certificata, conosciuta dai più come PEC. Il decreto non introduzione particolari novità sull’obbligatorietà del servizio da parte dei cittadini, ma pone diversi punti fermi. Andiamo a vedere nel dettaglio tutti gli aspetti chiariti dal decreto che riguardano la PEC:

Cos’è la PEC e a cosa serve

Si tratta essenzialmente di una comunicazione via email che ha valore legale. Pertanto è un’email certificata da firma elettronica e metodo di cifratura. Pertanto il metodo di trasmissione è il Transport Layer Security 2.1 e sono previsti dei controlli della firma elettronica alla ricezione. La PEC è stata introdotta in Italia nel 2005. In poche parole, la PEC sostituisce la classica Raccomandata AR cartacea.

La PEC può essere usata anche per inviare messaggi a caselle di posta ordinaria e viceversa: caselle di posta ordinaria possono inviare messaggi a un indirizzo PEC (il quale la riceverà su un indirizzo ordinario associato). In entrambi i casi le comunicazioni non avranno valore legale.

Per chi è obbligatoria la PEC

Le comunicazioni tramite PEC sono obbligatorie quando avvengono tra aziende e imprese private e pubblica amministrazione, questo è in vigore dal 2013. Il nuovo dl Semplificazioni indica che tutte le imprese private devono possedere un indirizzo PEC.

Per i cittadini privati non è obbligatorio possedere un indirizzo PEC. Ciò ovviamente non toglie che privati cittadini possono dotarsi di un indirizzo PEC.

Le sanzioni per chi trasgredisce

Il nuovo decreto legge ha inasprito le sanzioni per chi non adempirà agli obblighi relativi al possesso dell’indirizzo PEC. La sanzione varia tra 206€ a 2.064€ per le aziende e tra 30€ a 1.548€ per le imprese individuali.

Via: Dday.it, Tariffando
  • Danielem

    Oddio, non è proprio così. Per i privati cittadini la PEC è obbligatoria se sono iscritti ad un albo professionale. Ad esempio un medico come me è un privato cittadino ma essendo iscritto ad un albo professionale, pur essendo dipendente pubblico, ha l’obbligo della PEC.