L'unione fa la forza: 90 aziende cinesi tra cui Xiaomi, Huawei e SMIC vogliono creare il distretto dei semiconduttori

L'unione fa la forza: 90 aziende cinesi tra cui Xiaomi, Huawei e SMIC vogliono creare il distretto dei semiconduttori
Filippo Morgante
Filippo Morgante

Un distretto leader nella produzione dei semiconduttori. Dev'essere questa l'idea condivisa dai piani alti delle 90 aziende cinesi che hanno presentato una domanda congiunta per l'istituzione del Comitato Tecnico Nazionale di Standardizzazione dei Circuiti Integrati presso il China Electronics Standardization Institute. È quanto emerge dalle informazioni rilasciate dal Ministero dell'Industria e della Tecnologia dell'Informazione cinese (MIIT).

I semiconduttori rappresentano uno di quei settori dell'elettronica nei quali il know-how della Cina deve ancora maturare prima di poter riuscire a competere con i concorrenti statunitensi. La vulnerabilità del mercato locale dei chip è dovuta anche al fatto che la maggior parte degli impianti sono di piccole dimensioni o arretrati nella tecnologia. Avrebbero quindi bisogno di cooperare in gruppi. L'obiettivo dietro a questa operazione è quindi quello di coordinare le piccole industrie e promuovere un lavoro di standardizzazione dei circuiti integrati rafforzando così il team building.

Le 90 aziende cinesi che fanno parte di questo consorzio includono Huawei, HiSilicon, Xiaomi, Datang Semiconductor, Unichip Microelectronics, Zhanrui Communication, ZTE Microelectronics, SMIC, Datang Mobile, China Mobile, China Unicom, ZTE, Tencent e altre.

Via: Gizmochina

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