MacBook Air è morto. Lunga vita a MacBook Air?

MacBook Air è morto. Lunga vita a MacBook Air?
Nicola Ligas
Nicola Ligas

MacBook Air è forse il portatile Apple più iconico di sempre. Il momento in cui Steve Jobs lo tirò fuori da una busta di carta nell'aprile del 2008, 14 anni fa, rimarrà nella storia. Cos'era all'epoca MacBook Air? In poche parole, the world's thinnest notebook. Se non aveste mai assistito al suo lancio, prendetevi qualche minuto per godervelo; ci vediamo dopo!

Ma MacBook Air non era solo design. Per anni è stato il modo più conveniente per entrare nel mondo MacBook, senza sacrifici, senza compromessi, come sottolineato più volte dallo stesso Jobs. Poi Apple si è dimenticata di MacBook Air, per altrettanti anni.

Il lancio del MacBook da 12 pollici nel 2015 ne è l'esempio più eclatante: un notebook che invece di rinunce ne faceva eccome, e che per molti versi sembrava andare precisamente contro le idee di Jobs. L'azienda provò a dargli un seguito l'anno successivo, ma ormai è un modello abbandonato, e già il fatto che sia stato dimenticato così in fretta parla da solo.

Ma torniamo al MacBook Air, che finalmente a fine 2020 ha ricevuto l'amore che meritava, essendo stato il primo notebook della Mela (assieme a MacBook Pro 13) a passare ad M1, segno che in Apple qualcuno ancora ci teneva.

Nell'ultimo anno e mezzo, seppure con un design ormai vecchio e non più molto degno del suffisso "Air", MacBook Air è tornato ad essere il notebook Apple da consigliare. Lanciato a 1.159€, o si trovava spesso in offerta anche intorno ai 900 euro, una cifra assolutamente irresistibile per un portatile del genere.

E ora, con l'annuncio dell'atteso MacBook Air M2, è arrivato anche il nuovo design, e così possiamo ufficialmente dire che MacBook Air è morto. Avete visto il suo video di presentazione? No? Vi aspettiamo anche stavolta!

Impossibly thin and light: con un peso di 1,25 Kg è sì leggero, ma il mondo è pieno di portatili ben più leggeri e delle stesse dimensioni, e per quanto riguarda lo spessore, che ora è diventato costante lungo tutta la scocca, i suoi 11,3 mm sono senz'altro pochi, ma di nuovo non sono un primato, tanto che esistono da anni laptop spessi meno di un centimetro.

E poi c'è il nuovo design, che in realtà tanto nuovo non è. Apple ha uniformato MacBook Air ai più recenti MacBook Pro, incluso il notch e le linee stondate. Da una parte è un riconoscimento importante, dall'altra è una perdita di identità della quale forse non c'era bisogno: è un Air, perché farlo assomigliare ad un Pro?

Ed infine c'è il prezzo: con i suoi 1.529€ di partenza, MacBook Air M2 non è affatto conveniente come il precedente modello, che per altro potrebbe essere ancora la scelta migliore per tantissimi utenti che non abbiano bisogno delle prestazioni in più offerte da M2.

Peccato che, per aggiungere danno alla beffa, MacBook Air M1 sia rincarato, probabilmente anche per non far sfigurare troppo l'ultimo arrivato. E la volete sapere un'altra cosa curiosa, in queste montagne russe dei prezzi? MacBook Pro 13 M1 costava meno dell'Air M2, e non a caso adesso non è più disponibile.

Fatto sta che il MacBook Air di oggi non ha più praticamente nulla delle sue origini. Non il design, non le pretese di essere il più sottile o leggero, non il prezzo interessante. Sarà senz'altro un ottimo notebook, che regalerà grandi soddisfazioni ai suoi acquirenti, ma non è più un MacBook Air; e avendo provato con mano la bontà del modello M1, difficilmente potrà essere altrettanto consigliabile a chiunque.

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