MacBook Pro 14 e 16 ufficiali: c'è davvero il notch!

MagSafe e Notch in un nuovo MacBook? What a time to be alive!
MacBook Pro 14 e 16 ufficiali: c'è davvero il notch!
Nicola Ligas
Nicola Ligas

MacBook Pro 14 e 16 sono finalmente ufficiali, dopo mesi di rumor al riguardo. La seconda generazione di MacBook con Apple Silicon sembra davvero pronta a stupire, sia dal punto di vista delle prestazioni, che da quello del design.

MacBook Pro 14 e 16: Caratteristiche Tecniche

  • Schermo: 14,2" (3.024 x 1.964 pixel) e 16,2" (3.456 x 2.234 pixel) a 120 Hz (con ProMotion), Liquid Retina XDR mini LED
  • CPU: Apple Silicon M1 Pro / M1 Max
  • RAM: fino a 64 GB di memoria unificata (con M1 Max)
  • Archiviazione: fino ad 8 TB
  • Webcam: 1080p
  • Porte: MagSafe, HDMI, lettore SD, 3x USB-C

La nuova generazione di SoC Apple prende le distanze rispetto ai precedenti M1, puntando decisamente di più sulle performance. Abbiamo infatti una CPU a 10 core, dove 8 sono ad alte prestazioni, mentre solo 2 sono a risparmio energetico. Sugli M1 avevamo invece 4 core a risparmio energetico e 4 ad alte performance. Capirete quindi come la differenza sia sensibile in questi nuovi modelli.

Aumentano considerevolmente anche le capacità grafiche, con GPU a 16 (M1 Pro) e 32 core (M1 Max), contro gli 8 core massimi della generazione passata. La banda passante della memoria è poi su tutta un'altra scala: 200 GB/s di bandwidth per M1 Pro, 3 volte quella di M1, ed un impressionante 400 GB/s per M1 Max. E parlando di velocità, gli SSD in dotazione arrivano fino a 7,4 GB/s, assolutamente al vertice della categoria.

Apple ha poi insistito moltissimo su quello che era il fiore all'occhiello anche di M1: le performance per watt. I nuovi Mi Pro ed M1 Max promettono infatti di fare faville anche in questo ambito, surclassando la concorrenza x86, tanto che, anche sul MacBook più potente, l'alimentatore arriva a 140 Watt, contro anche il doppio dei modelli Windows più potenti. I grafici qui sotto vi danno una buona idea di quanto valida sia, almeno sulla carta, la soluzione di Apple.

Torna anche il MagSafe, marchio riesumato da Apple per gli iPhone, ed ora nuovamente a casa anche sui MacBook. Chiariamo a scanso di equivoci: è il vecchio MagSafe, in tutto e per tutto, ovvero una porta proprietaria per la ricarica, che volendo sarà possibile anche tramite le USB-C. C'è però il fast charge, che con 30 minuti di ricarica vi darà il 50% di carica. E sempre a proposito di rientri, abbiamo anche uno slot SD ed una porta HDMI, che ammiccano molto al mondo della fotografia/video.

E per qualcosa che torna, qualcun altro se ne va, nello specifico la touchbar. Scompare infatti la barra OLED che ha accompagnato i MacBook degli ultimi anni, al posto della quale arriva una tastiera classica, con tutti pulsanti fisici. Da utente MacBook, posso dire che la touchbar un po' mi mancherà, perché una volta che ci si abitua diventa anche utile, ma è altrettanto ovvio che non abbia fatto propriamente breccia nel cuore degli utenti ed in quello degli sviluppatori, che raramente l'hanno sfruttata a pieno.

Riguardo il design generale, l'ispirazione sembra quella dei vecchi MacBook di un lustro fa: stondati agli angoli dello chassis, ma anche piuttosto alti rispetto alla base.

Menzione d'onore spetta al display. Al di là della presenza del notch, che comunque sarà perfettamente integrato nella barra di stato (notate l'inusuale rapporto di forma di 14:9), in modo da non dare fastidio, colpisce il fatto che sia il primo schermo a 120 Hz (variabili dinamicamente in base al contenuo) mini LED, disponibile su un MacBook. Apple non ha reso noto i valori di luminosità, che comunque dovrebbero essere altissimi.

Uscita e Prezzo

I nuovi MacBook sono in pre-ordine da oggi con disponibilità a partire dalla prossima settimana. Il prezzo è di 2.349€ per il modello da 14 pollici (CPU a 8 core, 16 GB di RAM, 512 GB archiviazione) e 2.849€ (16 GB di RAM, 512 GB archiviazione) per quello da 16 pollici. Potete divertirvi a maxare le varie configurazioni, per vedere fino a quante migliaia di euro arriverete (spoiler: parecchi).

Segui l'argomento

Tutti gli articoli sull'argomento

Commenta