L’autonomia dei prossimi MacBook Pro sarà migliore grazie a coprocessori ARM

Cosimo Alfredo Pina

La carta vincente dei prossimi MacBook Pro potrebbe essere l’autonomia, grazie a processori ARM. Lo riporta Bloomberg che indica come nella prossima revisione dei portatili Apple, in arrivo entro fine anno, ci saranno chip dedicati alle attività a basso consumo di risorse.

Chi conosce il panorama hardware saprà già che chip con questa architettura sono perlopiù impiegati su smartphone e tablet. Non sono quindi adatti ad eseguire le istruzioni necessarie a far funzionare un sistema desktop come macOS. Infatti stando alle indiscrezioni Apple impiegherà soluzioni ARM come coprocessori dedicati ai processi in background e a funzioni come il Power Nap, senza scomodare la ben più energivora CPU principale.

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I nuovi MacBook Pro dovrebbero esordire nel giro di pochi mesi, con Kaby Lake e fino a 32 GB di RAM. Di fianco a questi probabilmente anche nuovi iMac, che oltre ad una scheda tecnica aggiornata avranno anche porte USB-C ma per i desktop ancora non si prospetta la possibilità di integrare questa potenzialmente molto interessante nuova feature.

Via: 9to5mac.comFonte: Bloomberg