macOS Catalina ha bandito i programmi a 32-bit, tranne quelli per… Windows, grazie a CrossOver

Edoardo Carlo Ceretti

Tra le tante novità introdotte da macOS Catalina, quella che più ha fatto discutere è stato il definitivo abbandono dei software a 32-bit, da un lato doveroso giunti ormai alle porte del 2020, dall’altro non scevro di seccature, a causa di diversi programmi non più compatibili con il nuovo sistema, in attesa di aggiornamenti. Se dunque Apple ha deciso di chiudere le porte ai programmi macOS a 32-bit, lo stesso non si può dire per tantissimi software Windows di antiquata concezione, che possono ancora girare sul sistema made in Cupertino. Com’è possibile? Grazie a CrossOver.

CrossOver è un software che si prefigge l’obiettivo di far girare su Linux e Mac programmi sviluppati originariamente per Windows e, con l’ultima versione 19, è riuscito nel miracolo: far digerire a macOS Catalina i vetusti programmi Windows ancora a 32-bit.

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CrossOver non è però un software gratuito, ma prevede un costo di 40$ per una licenza lifetime senza diritto ad aggiornamenti futuri, oppure un abbonamento annuale di 60$ per essere sempre al passo con i nuovi aggiornamenti della piattaforma. Fino al 17 dicembre però, sul sito ufficiale dello sviluppatore CodeWeavers, è possibile usufruire uno sconto del 40%, grazie al codice promozione Miracle!.

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Via: Liliputing