Microsoft ha comprato l’azienda che ha dato la voce a Siri

Per quasi 20 miliardi di dollari.
Microsoft ha comprato l’azienda che ha dato la voce a Siri
Lorenzo Delli
Lorenzo Delli

Microsoft è ancora in pieno periodo di shopping. Dopo l'acquisizione di Bethesda, il colosso di Redmond ha appena concluso un accordo ancora più costoso, acquisendo ufficialmente Nuance Communications per la considerevole somma di 19,7 miliardi di dollari.

Si tratta della seconda più grande acquisizione di sempre per Microsoft (la prima è Linkedin, acquisita nel 2016 per 26 miliardi di dollari), una mossa che lancia un messaggio piuttosto chiaro. Nuance è un nome particolarmente conosciuto: si tratta di una società specializzata nelle tecnologie vocali legate anche alla conversazione con intelligenze artificiali. Proprio alcune delle tecnologie implementate da Nuance sono alla base del sistema di riconoscimento vocale di Siri, l'assistente virtuale di Apple.

Il pensiero vola a Cortana, anche se al momento Microsoft non sembra volerci puntare troppo.

Quando si parla di Nuance però si parla, come già accennato, anche di intelligenza artificiale: le tecnologie della società acquisita da Microsoft servono infatti anche ad implementare un dialogo intelligente con un eventuale assistente o, perché no, con un dispositivo. Probabile che l'obiettivo del colosso di Redmond sia quello di migliorare l'utilizzo vocale di tutto il suo ecosistema, composto da Windows, dalla suite Office e, perché no, anche Xbox.

Pare anche che Microsoft sia in trattativa per l'acquisizione di Discord.

La voce, insomma, sta diventando un componente sempre più fondamentale, visto anche il proliferare di social e servizi in stile Clubhouse, di podcast e simili.

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