Microsoft rende open-source ben 60.000 suoi brevetti per proteggere Linux, ed anche Android ringrazia

Nicola Ligas

Con una mossa a sorpresa, indice di quanto Microsoft sia cambiata negli ultimi anni, l’azienda di Redmond abbraccia l’Open Invention Network, un gruppo del quale già fanno parte circa 2.650 aziende, tra le quali Google, IBM, NEC, Philips, Sony, e Toyota, che condividono tra loro brevetti di vario genere, alcuni dello stesso OIN, altri in cross-licenza, royalty-free, tra i suoi membri.

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E il contributo di Microsoft non è stato indifferente: parliamo di circa 60.000 brevetti, e se pensate a quanto l’azienda abbia guadagnato da Samsung e da altri produttori Android, è senz’altro un bel gesto (che ovviamente non giunge certo per filantropia, ma anche perché in questo modo la stessa Microsoft avrà accesso gratis a nuovi brevetti).

In ogni caso, sentire Microsoft dire “lo facciamo per proteggere Linux e l’open source” è qualcosa che non si vede tutti i giorni, e che già da solo vale la notizia.

Via: EngadgetFonte: Microsoft
  • Lamberto Gregorio

    Grande. Finalmente.

  • ILCONDOTTIERO

    Microsoft è cresciuta molto in questi anni come mentalitá a dispetto dei soliti prevenuti perchè ricordano ancora le vicende del passato . 5 Anni fa era stato detto dal Nutella alla nascitá del progetto Windows 10 che l’ orientamento sarebbe stato di avvicinarsi nel mondo open source , piano piano cambiando mentalitá . Microsoft è una dei più grandi finanziatori della linux fundation .

    • Beard

      É indubbiamente vero e sicuramente negli ultimi anni ha contribuito moltissimo (e sta continuando a farlo), vedi anche l’aver sostanzialmente salvato github. Ma per far dimenticare gli halloween docs dovrà continuare così per un bel po’

  • libertypo

    L’autore dell’articolo è malinformato o / ed in malafede. Android non paga licenza a Microsoft per il sistema operativo ma per il file system fat. Secondo, Linux non ha bisogno di essere difeso da Microsoft perché l’ultimo non ha licenze che interessano Linux nonostante il rumore fatto da Microsoft. Inoltre Microsoft non ha mai provato che detiene, né fatto causa a Linux per questione di licenze. Mi sembra strano che Ballmer, avesse avuto questa occasione, non avrebbe fatto terra bruciata. Questo detto, sembrerebbe che Microsoft si sta incamminando sulla strada della condivisione delle conoscenze che in 30 anni gli fruttato non pochi vantaggi.

    • Non ho detto che Android (che poi non è un’entità) paghi licenza a microsoft, ma che alcuni produttori di smartphone Android lo facciamo. Allo stesso modo, non ho né detto né insinuato che Linux (altra entità astratta) abbia bisogno di essere difeso da Microsoft, ma che è anomalo per Microsoft condividere brevetti.

      Detto questo, non capisco perché se non si è d’accordo con quanto scritto in un articolo, vada per forza offeso anche l’autore. Ma probabilmente sono io male informato e/o in malafede

      • libertypo

        Cito dal suo titolo “suoi brevetti per proteggere Linux, ed anche Android ringrazia”. Mi pare palese l’insinuazione. Poi se lei si sia offeso me ne scuso sentitamente, non era nelle mie intenzioni. Buona giornata

  • Claudio Napoli

    “ed anche” ..senza la “d” ..grazie