Microsoft inizia a testare un modo più rapido per diffondere i suoi aggiornamenti minori (foto)

Giovanni Bortolan

In maniera piuttosto silenziosa Microsoft ha iniziato le fasi di test di un nuovo processo per distribuire gli aggiornamenti relativi alle app e funzionalità di Windows 10. Si tratterebbe di un nuovo modo per farlo senza passare necessariamente per un aggiornamento del sistema operativo.

Secondo ZDNet alcuni utenti hanno iniziato a vedere, all’interno delle impostazioni di sistema, la voce “Windows Feature Experience Pack”; nonostante Microsoft non si sia pronunciata, sembrerebbe che tale voce porti con sé delle nuove versioni aggiornate di alcune applicazioni minori del sistema operativo. Questa pratica ricorda per molti versi ciò che Google ha già introdotto su Android, ovvero la possibilità di separare gli aggiornamenti delle app dal sistema operativo in sé, permettendone così il facile aggiornamento tramite Google Play Store.

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La differenza principale, in questo caso specifico, riguarda il fatto che per Microsoft non ci sono intermediari. Mentre tra Google e Android si mettono sovente in mezzo i produttori di smartphone, che devono adattare le nuove versioni del sistema operativo per i propri dispositivi, Microsoft ha una sorta di contatto diretto con i PC che montano Windows. Questo in futuro potrebbe tramutarsi in aggiornamenti sempre più frequenti e, potenzialmente, più leggeri dal punto di vista del peso (a beneficio di chi non gode di un’eccellente linea internet).

Fonte: LiliPuting