Microsoft – metamorfosi completata. Brad Smith dichiara: “Ci sbagliavamo sull’open-source”

Enrico Paccusse

Correva l’anno 2001. Steve Ballmer, all’epoca amministratore delegato di Microsoft, dichiarava a proposito del mondo open-source: “Linux è come un cancro che minaccia la proprietà intellettuale di qualsiasi cosa tocchi“. A distanza di quasi 20 anni, le parole di Brad Smith, presidente attuale di Microsoft, chiudono una metamorfosi inimmaginabile sotto la direzione Gates-Ballmer.

In un’intervista rilasciata ad un evento organizzato da MIT, Smith ha infatti ammesso: “Microsoft si trovava nella posizione sbagliata quando il mondo dell’open source è esploso all’inizio del secolo […] La buona notizia è che, se riesci a sopravvivere abbastanza a lungo, puoi imparare ed eventualmente cambiare“.

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Parole che trovano riscontro anche nei fatti: negli ultimi anni, la società di Redmont ha continuamente sposato la cultura open-source, con il culmine più alto raggiunto con l’acquisizione di Github – piattaforma di riferimento per l’hosting di progetti open-source – ad un prezzo di circa 7,5 miliardi di dollari.

Non solo, Microsoft ha acquisito e poi reso pubblica Xamarin, un programma di sviluppo multipiattaforma, ed ha mosso i primi passi in ambiente Linux. Tanto che ad oggi, la società rappresenta il singolo contributore più attivo nel mondo dei progetti open-source, davanti ad altri colossi come Facebook e Google.

Via: TheVergeFonte: MIT