Microsoft rilascerà Windows 11 anche senza TPM, ma non sperate di poterlo avere (foto)

Roberto Artigiani

L’annuncio dell’arrivo della nuova versione di Windows 11 ha acceso l’interesse generale, ma la temperatura è nettamente scesa non appena si è saputo del requisito obbligatorio del chip TPM 2.0 (qui spieghiamo meglio perché e cos’è). O forse potremmo dire il contrario vista la temperatura che è salita tra le proteste e le lamentele di molti utenti online.

Per ora Microsoft non sembra intenzionata a cedere e in rete stanno già apparendo delle versioni modificate per poter aggirare lo sgradito obbligo. Con il rilascio del documento sui Requisiti Hardware Minimi (qui trovate il pdf originale), l’azienda di Redmond ha fatto un po’ di chiarezza su alcuni aspetti ed è emerso, un po’ a sorpresa, che ci saranno delle versioni del sistema operativo che potranno essere installate anche in assenza del famigerato processore TPM.

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Come potete vedere dall’estratto riportato di seguito, si specifica che saranno consentite varianti “per scopi speciali, sistemi commerciali o custom” prive del supporto TPM. Non abbiamo modo di affermarlo con certezza granitica, ma è altamente probabile che non sarà affatto facile poter mettere le mani su uno di questi speciali Windows 11. Queste versioni dell’OS infatti sarebbero pensate soprattutto per alcuni mercati come Cina (dove già esiste una build specifica) e Russia (che non usa soluzioni per la criptazione diverse da quelle in uso in Occidente, per motivi di sicurezza nazionale).

Via: Tom's Hardware